I posti del cuore – Bestia

Secondo le numerose recensioni Google, la migliore hamburgheria a Milano!

E quale fortuna che sia a due passi da Coworking Lab.

Proposte classiche e specialità settimanali sempre originali, caratterizzate da una scelta di materie prime di alta qualità, un servizio cordiale e gentile e un ambiente caloroso fanno di Bestia un punto di riferimento per gli amanti della carne in Città Studi e non solo.  

Stefano, il fondatore di Bestia, lavora da sempre nel settore della ristorazione.

Nel 1994 apre il suo primo locale mentre collabora con lo storico Birrificio Lambrate.

Nel 2016 inaugura il primo Bestia a Vimercate, ora gestito da suo figlio Matteo, e nel 2020 (in piena pandemia) apre la seconda sede a Milano, in Via Teodosio 4, gestita da lui e sua figlia Beatrice.

Il locale di via Teodosio è intimo e raccolto, informale e tranquillo. Il menù propone deliziosi hamburger studiati in ogni dettaglio già assemblati, ma anche la possibilità di creare il panino secondo il proprio gusto, seguendo la filosofia dello Street Food.

Questa particolare possibilità nasce con il periodo di chiusure causa pandemia. Bestia, infatti, propone ai suoi clienti una modalità di degustazione sul posto o di consegna a domicilio “self-made” dove i singoli ingredienti del panino sono scomposti ed è possibile scegliere il tipo di pane, verdure, carne e condimenti che più si preferiscono. E se non riesci a decidere, lo staff consiglia settimanalmente una proposta nuova.

Le fondamenta di Bestia, che stanno portando il locale ad un grande successo, risiedono nella ricerca di materie prime di eccellenza e nello studio costante dei migliori abbinamenti di ingredienti. Pastrami, bockwurst, salsiccia, peconino DOP, Jalapeños e maionese al wasabi sono solo alcune delle specialità da gustare in abbinamento ad una vasta scelta di topping, patatine fritte e anelli di cipolla croccanti.

Fra le tante scelte, particolarmente memorabile è il panino Amatrice, una specialità nata in seguito al terremoto che colpì il centro Italia nel 2016. Stefano decise di creare questo hamburger per raccogliere fondi destinati alle associazioni benefiche che supportano la ricostruzione delle città distrutte e i civili a riprendere la quotidianità.

Consigliatissimo anche il BIG MAMA:

·         Pane tradizionale

·         Texas brisket

·         Cavolo cappuccio viola

·         Jalapeños freschi

·         Salsa smoked home made

Se non lo avete ancora provato, andate a scoprire Bestia, un posto del cuore consigliato dallo staff di Coworking Lab!

Sito: https://bestiamilano.it/

Piante da scrivania

Dopo la casa il luogo di lavoro è l’ambiente dove si trascorre la maggior parte del tempo, diventa quindi importante che ci siano condizioni ottimali per la salute e, perché no, per il buonumore. Quando arrediamo il nostro spazio bisogna tener conto di molte cose: la luce, la posizione del tavolo e della sedia, la disposizione degli scaffali ecc… Ma un’altra cosa da non sottovalutare è anche la presenza di piante all’interno dell’ambiente. 

Spesso il desk è ingombro da tantissimi oggetti come pc, smartphone, tablet, agende, documenti, post-it, fotografie e altri oggetti personali. Avere davanti agli occhi il disordine di tutti i giorni non giova né all’efficienza né alla salute. Oltre a cercare di rimettere ordine per organizzare meglio il proprio lavoro, una buona idea può essere trovare un angolo per collocare una pianta. 

Può sembrare banale ma la sola vista di un “angolo di natura” fa sentire immediatamente meglio. Un’equipe di scienziati australiani, britannici e olandesi  hanno monitorato l’atteggiamento e l’efficienza sul lavoro dei diversi dipendenti per diversi mesi durante i quali gli uffici e le scrivanie venivano di volta in volta adornati con nuove piante. Dai risultati è così emerso che le piante hanno apportato un incremento medio della produttività di circa il 15 per cento senza contare i benefici per il miglioramento della qualità dell’aria.

Le piante sono ottime alleate per ritrovare il benessere e la produttività in ufficio. Ecco tutti i nostri perché:

Riducono lo stress

Uno studio di psicologia ambientale ha dimostrato che la presenza di piante previene e contrasta lo stress. Innaffiare le piantine presenti in ufficio aiuta a rilassare la mente e a prendersi dei momenti di pausa distaccandosi per un attimo dai problemi lavorativi.

Migliorano la produttività

Grazie alla presenza delle piante, la produttività delle persone migliora: la coltivazione di piante da interni aiuta gli impiegati a svolgere i propri compiti con maggiore concentrazione ed efficienza, aumentando inoltre l’autostima.

Rendono l’ufficio più confortevole

Le piante da interni contribuiscono a regolare il grado di umidità negli ambienti portandolo a un livello ideale: tenerne una sulla propria scrivania non può che aiutare la nostra respirazione.

Proteggono l’ambiente

Prendendoci cura di una pianta non possiamo che ricordarci di prestare attenzione a piccoli gesti quotidiani, quali spreco della carta, riduzione dei rifiuti e risparmio d’energia elettrica.

La nostra scelta:

Narcissus jonquilla L.
Giunchiglia

La giunchiglia è una varietà di bulbosa fiorifera spontanea che fiorisce in primavera. Spesso confusa coi narcisi, pur appartenendo alla stessa famiglia, è una pianta diversa. Questa bulbosa non supera, in genere, i 30 centimetri di altezza e presenta fusti e foglie di forma cilindrica di un bel colore verde smeraldo.
Durante il periodo della comparsa dei fiori, il Narcissus jonquilla va regolarmente annaffiato e concimato con un buon prodotto fertilizzante. Nel momento in cui le foglie diventano gialle si devono via via ridurre le annaffiature per scongiurare il rischio che radici e bulbi marciscano. Il rinvaso si esegue generalmente ogni due anni o quando lo spazio a disposizione dei bulbi è ristretto. Il periodo migliore per il rinvaso è l’autunno, quando le giunchiglie entrano nella fase di riposo vegetativo.

Esposizione: ama la luce
Ambiente: temperature moderate. 20-25°C di giorno e 15-20°C di notte
Annaffiature: moderate evitare i ristagni

Bromelia guzmania

Sono piante caratteristiche dell’America centrale e delle isole indiane; vengono utilizzate per adornare gli appartamenti perché risultano essere sempreverdi, e non necessitano della luce del sole diretta. La Bromelia si presenta come una rosetta con delle foglie carnose di un colore verde chiaro. Dalle foglie si prolunga il fiore che di solito ha un colore forte ed acceso come il rosso e il giallo. Se coltiverete la pianta con cura e nei luoghi giusti, potete usufruire anche dei suoi frutti. I fiori della Bromelia possono essere di varie forme principalmente a spiga o a “imbuto” richiamano i colori caldi e talvolta si trovano anche nel bianco.

Esposizione: buona illuminazione indiretta
Ambiente: temperature moderate. 20-25°C di giorno e 15-20°C di notte
Annaffiature: una volta a settimana

Crassula Ovata
Albero di Giada

L’albero di giada uno splendido albero di piccole dimensioni caratterizzato da molteplici tronchi, rami robusti e foglie succulente, ed è molto diffuso all’interno delle abitazioni e negli uffici. Talvolta scolpite e molto simili a dei bonsai, queste piante, invecchiando, sviluppano una forte personalità. Inoltre sono facili da coltivare, necessitano di poche cure. Se coltivata come pianta da appartamento, raramente supera 60 cm di altezza. Fiorisce in inverno, producendo all’estremità dei rami delle infiorescenze formate da fiori quasi invisibili rosa o bianchi. La fioritura avviene non prima di dieci anni, ma questo non è un problema in quanto gli spessi tronchi e i rami di questa pianta, con le loro foglie di colore verde acceso, rappresentano la caratteristica più bella di questa pianta.
Le foglie spesse, ovali e lunghe 5 cm sono di un intenso verde giada che spesso acquisisce delle sfumature rosse se la pianta viene esposta a una luce intensa.

Esposizione: luce media.
Ambiente: temperature moderate. 20-25°C di giorno e 15-20°C di notte.
Annaffiature: poca acqua, quando la parte superficiale del terriccio è asciutta.

Haworthia attenuata
Cactus zebra

La Haworthia attenuata prende il particolare soprannome di cactus zebra per via della particolare colorazione striata delle sue foglie carnose. Hanno infatti un colore verde scuro ma sono attraversate da striature bianche, proprio come le zebre. È una pianta che spesso si trova nelle composizioni perché molto adattabile e di grande impatto estetico. Sebben si chiami cactus, non presenta spine.
Ovviamente, sono le foglie il suo pezzo forte e non i fiori. Ammesso che una pianta d’appartamento fiorisca, produce un lungo e sottile fusto che porta dei piccoli fiorellini bianchi con 5 sepali. Di solito, succede dopo il solstizio d’estate ed è emozionate non tanto per l’estetica del fiore ma per il fatto che effettivamente è fiorita.

Esposizione: buona illuminazione indiretta.
Ambiente: temperature moderate. 20-25°C di giorno e 15-20°C di notte.
Annaffiature: sporadiche, quando il terreno è asciutto.

Schlumbergera
Cactus di natale

Il cactus di natale è una pianta originaria del Brasile viene chiamata così perchè fiorisce in inverno. Potrete ammirare i fiori del cactus di Natale tra dicembre e gennaio. I loro colori potranno spaziare dal rosa al rosso e dal viola al rosso porpora. Perché i boccioli dei fiori non appassiscano prima di sbocciare, è necessario che il cactus di Natale venga tenuto accuratamente al riparo sia dalle correnti d’aria che dalle fonti di calore. Una delle posizioni ideali per riporre il cactus di Natale nella propria abitazione è il davanzale di una finestra.

Esposizione: buona illuminazione indiretta.
Ambiente: temperature moderate. 20-25°C di giorno e 15-20°C di notte.
Annaffiature: annaffiare regolarmente poco alla volta tenendo il terreno umido e facendo attenzione ai ristagni

Ctenanthe Burle-marxii
Pianta della preghiera

La Ctenanthe è una pianta molto scenografica che durante le ore notturne avvicina le foglie posizionandole in verticale, per poi rilassarsi al mattino seguente. E’ una pianta da appartamento perfetta nelle case luminose, infatti apprezza la luce e le temperature piuttosto miti, sempre intorno ai 18°. La pianta di Ctenanthe burle marxii “Amabilis” è una pianta d’appartamento appartenente alla famiglia delle Marantaceae e proveniente dalle zone tropicali del Brasile. Presenta bellissime foglie, lunghe fino a 40 cm, con striature nelle colorazioni che vanno dal verde scuro all’argento. Le grandi foglie, vanno lavate periodicamente con un panno umido.

Esposizione: ama la luce ma non diretta.
Ambiente: temperature moderate. ideale tra 18-23 ° C minima 15 ° C.
Annaffiature: mantenere il terreno umido, evitando i ristagni idrici.

Echeveria

L’Echeveria è una pianta succulenta, perenne, Produce delle rosette di foglie, molto compatte e carnose, che differiscono tra loro nel colore che cambia a seconda delle specie: le più diffuse sono verde-grigio o verde chiaro ma è possibile trovare un po’ tutte le sfumature del verde e alcune tonalità rossastre.

Esposizione: ama la luce.
Ambiente: la temperatura può variare dai 7° ai 22°.
Annaffiature: ad immersione non bagnare le foglie.

Euphorbia milii
Corona di cristo

L’Euphorbia milii, è un arbusto con caratteristiche spinose, è conosciuta anche con il nome di corona di Cristo, grazie alla presenza di moltissime spine appuntite e di fiori che presentano una colorazione rossa intensa. L’Euphorbia milii è una pianta semisucculenta, in quanto ha solamente un fusto carnoso e succulento, mentre le foglie non lo sono, al contrario di moltissime altre piante grasse.
L’Euphorbia milii dovrebbe essere messa a dimora in un vaso che non abbia una dimensione eccessiva e che contenga un terriccio soffice, privo di coesione, in grado di garantire una buona umidità, ma evitando allo stesso tempo la permanenza di pericolosi ristagni d’acqua.

Esposizione: ama la luce ma non il sole diretto.
Ambiente: temperature moderate. non scendere al di sotto ei 10°.
Annaffiature: bagnare quando il terreno e secco.

Fittonia verschaffeltii
Pianta mosaico

La Fittonia è una pianta d’appartamento dal bel fogliame variegato appartenente alla famiglia delle Acanthaceae. Viene chiamata anche “pianta mosaico” per via del caratteristico reticolo formato dalle venature delle foglie. Nei suoi paesi d’origine, Brasile e Perù, i veggenti delle tribù indigene scrutavano i disegni delle foglie della Fittonia per conoscere il volere degli dei e indicare agli uomini comuni come comportarsi in determinate situazioni. Forse la Fittonia non sarà magica, ma è una bellissima pianta di piccole dimensioni (dai 5 ai 50 cm), poco esigente e molto decorativa che con poche cure potrà dare il meglio di sé anche negli angoli meno luminosi dell’ufficio.

Esposizione: si accontenta anche di ambienti poco luminosi.
Ambiente: temperatura dai 18 ai 27° C meglio ambiente umido.
Annaffiature: ad immersione 1-2 volte a settimana a seconda del periodo.

Monstera deliciosa
Pianta del pane o filodendro

La Monstera deliciosa delle foreste del centro America, è chiamata anche “pianta del pane americana”, ed è una specie tropicale appartenente alla famiglia delle Araceae. E’ una pianta d’appartamento facile da curare e che regala grandi soddisfazioni. È caratterizzata da particolarissime foglie frastagliate con buchi e fenditure. In natura, tali elementi hanno lo scopo di far circolare meglio l’aria. Per l’utilizzo che facciamo noi di questa pianta, hanno scopo puramente estetico e decorativo. Non a caso, la Monstera deliciosa viene utilizzata come un vero e proprio oggetto d’arredo anche perché si adatta a molti stili di interni diversi. Con il suo portamento, è in grado di arredare le case ma anche uffici, bar e ristoranti.

Esposizione: ama la luce non diretta.
Ambiente: ama le temperature calde tra i 15° e i 25°.
Annaffiature: generose ma senza esagerare quando la parte superficiale del terreno è asciutta.

Crassula capitella
Campfire

La Crassula capitella “campfire” è originaria dell’Africa Meridionale, possiede foglie carnose di colore verde chiaro con tendenza al rosso luminoso. La crassula capitella va esposta in zone molto luminose (balcone o terrazzo a sud) e durante la stagione fredda va riparata. Resiste bene anche in casa dove va irrigata ogni 15 giorni durante la stagione vegetativa.

Esposizione: ama la luce non esposizione diretta.
Ambiente: temperature miti e soprattutto mai inferiori a 7°.
Annaffiature: solo quando il terreno in superficie è asciutto.

Sansevieria laurentii
Lingua di suocera

La Sansevieria trifasciata var. laurentii è una pianta d’appartamento molto apprezzata per la forma, i colori e la resistenza delle sue foglie. Queste si ergono dritte e slanciate verso l’alto. Consigliata come pianta per interni, in luoghi luminosi, la Sansevieria ha la proprietà di purificare l’aria degli ambienti nei quali si trova. Riesce facilmente a fissare alle foglie e al suolo le particelle inquinanti presenti nell’aria.

Esposizione: ama la luce non diretta.
Ambiente: ama le temperature tra i 15° e i 25°.
Annaffiature: solo quando il terreno in superficie è asciutto.

Kalanchoe blossfeldiana
Calancola

La Kalanchoe è una pianta dal fogliame succulento, originaria dell’Africa, dell’Asia e dell’Australia. Visto che le foglie carnose contengono molta acqua, questa pianta è particolarmente adatta alla coltivazione in appartamento, di cui sopporta senza problemi il clima estremamente asciutto. Per avere una pianta sempre bella è consigliabile anche intervenire con il rinvaso, una volta all’anno, a fine inverno. Si utilizza un terriccio molto ben drenato costituito da terriccio universale, mescolato con sabbia lavata o con perlite, o anche con palline di argilla espansa.

Esposizione: ama la luce non esposizione diretta.
Ambiente: temperature miti.
Annaffiature: solo quando il terreno in superficie è asciutto comunque di rado.

Orchidea Phalaenopsis
Orchidea farfalla

Le Phalaenopsis ibride, sono le specie più diffuse, si possono trovare in un’infinita gamma di colori e dimensioni. Quando non sono in fiore la loro bellezza consiste nel fogliame verde scuro che contrasta con radici argentee che fuoriescono dal vaso in cerca di aria e luce! Le Phalaenopsis non crescono e fioriscono allo stesso tempo, ma producono alternativamente una foglia e una spiga fiorifera: maggiore è il numero di foglie, maggiore sarà la produzione di steli. Quando lo stelo principale è sfiorito, tagliatelo appena sopra uno dei nodi sottostanti per indurre la produzione di spighe fiorifere laterali.

Esposizione: ama la luce non diretta.
Ambiente: ama le temperature calde.
Annaffiature: per immersione e nebulizzazione.

Questo è la nostra selezione di piande da scrivania ma ora attendiamo le tue idee e i tuoi suggerimenti per ispirarci e per riempire i nostri spazi di bellezza e natura. D’altronde… “Se impareremo ad avere cura delle nostre piantine, sarà più facilecoltivare i nostri sogni: dedicarci con attenzione e passione a qualcosa ci aiuta a tirar fuori i nostri istinti migliori.” (Serena Dandini).

Qualche idea per arredare la tua scrivania…

In Coworking Lab sosteniamo la creatività e vogliamo che i membri della nostra Community si sentano a casa anche sul luogo di lavoro. Per questo motivo, quando un nuovo coworker arriva da noi, troverà la postazione completamente vuota in modo che possa arredarla come più preferisce e possa riempire le proprie giornate lavorative di bellezza, organizzazione, innovazione e originalità.

Questa nuova rubrica, che abbiamo intitolato “ARREDIAMO INSIEME LA TUA SCRIVANIA“, ispirerà i lettori del Magazine di Coworking Lab con alcune idee per arredare con stile la propria postazione di lavoro. 

Spazieremo dal Design al Vintage, dal Boho allo Shabby Chic, dal Moderno allo stile Industrial con mood ispirati dalle ultime tendenze e dai vostri suggerimenti, con tutta la creatività che riusciamo a metterci!

Questa prima uscita è dedicata alle Opere d’autore, quelle che raccontano una storia alla quale appassionarsi. Queste storie riescono a parlarci al di là dall’ambiente in cui vengono inserite perché gli oggetti di design trascendono lo spazio, il tempo, le convenzioni estetiche e ci consentono di vivere meglio anche il presente. È questo, quindi, il principale motivo per cui portarli in ufficio è sempre un’ottima idea.

Vi mostreremo alcuni dei più indimenticabili ed insoliti pezzi di Design contemporaneo con cui è possibile arredare la vostra scrivania: lampade, orologi, calendari, portaoggetti e organizer, temperamatite e tagliacarte, perfino cestini da scrivania!

Lampada

Un aspetto fondamentale per facilitare il lavoro in ufficio è avere la giusta illuminazione. Meglio se con un tocco di stile ricercato tra i designer più famosi del presente e del passato. Le varianti sono molteplici e tutte estremamente funzionali e da scegliere in base alla conformazione dello spazio e alla disposizione degli altri complementi d’arredo. I pezzi sono così tanti e tutti così interessanti che abbiamo avuto alcune difficoltà a sceglierne solo uno per il mood che avevamo in mente. Alla fine ci è caduto l’occhio su di lei, la Lampada da tavolo Naska del brand Fontana Arte. Proveniente dagli archivi storici di Fontana Arte, la lampada Naska è stata disegnata nel 1933. E’ una lampada d’architetto dal design industriale tipico degli anni ’30. Grazie ai bracci articolati e al paralume orientabile, permette di orientare la luce con precisione. Un sistema di equilibrio con molle garantisce una perfetta stabilità. Un elemento di design senza tempo che è caratterizzato da una linea pura e la qualità delle sue finiture.

Tagliacarte e temperamatite

Il design può entrare nello spazio lavorativo anche in piccole dimensioni ed essere molto divertente. E quando si incontra con la necessità di compilare un documento, aprire la corrispondenza e disegnare un nuovo progetto dà vita a qualcosa di originale e stravagante.A tal proposito, le idee di Alessi ci hanno molto incuriosito e divertito! Ad esempio il Pes del designer Giulio Iacchetti, un originalissimo tagliacarte in acciaio inossidabile. Oppure il Kastor, un temperamatite in zama cromata del designer Rodrigo Torres. Entrambi prodotti caratterizzati da una lavorazione particolarmente raffinata dei metalli, dall’esplorazione disincantata di tipologie funzionali laterali, oltre che volutamente spregiudicato di figure retoriche

Portafermagli

Come portafermagli abbiamo scelto, invece, un oggetto carismatico che attira l’attenzione di tutti, Sheepi, il dispenser magnetico per graffette a forma di pecora del designer Chao Li. Dolce e simpatico, Sheepi è reperibile su Designnest.com, la piattaforma per designer che permette di lanciare i loro prodotti innovativi in tutto il mondo.

Calendario perpetuo

Tutti hanno bisogno di un calendario! Che sia per fissare un appuntamento, controllare una disponibilità o contare quanti giorni mancano a Natale, il calendario non è solo un accessorio da scrivania ma una vera necessità. Ma diciamolo: quelli cartacei non sono il massimo e ogni anno bisogna comprarne uno nuovo. E se potessimo acquistarne uno e non cambiarlo mai? Famosissimo, il calendario perpetuo Timor di Enzo Mari ha ormai ben 50 anni ma non li dimostra! Questo calendario è l’esempio perfetto di un design senza tempo: da mettere sulla propria scrivania o da regalare, è uno di quegli oggetti che ogni appassionato di design dovrebbe avere. Presente nella collezione permanente di diversi musei, uno fra tutti il MoMA, è disponibile in diverse lingue e in due colori ed è acquistabile allo store di  Danese Milano su Amazon.

Dissuasore di vuoto

Uno degli oggetti più originali presenti sulla nostra scrivania di design è un elemento “dissuasivo”, progettato da un nostro ex-coworker, Matteo Beraldi, designer che ha esposto i suoi progetti presso importanti fiere e musei come la Triennale di Milano e l’Italian Cultural Institute di New York e che ha stabilito la sua sede presso Coworking Lab per alcuni anni. 

Dissuasori di vuoto è un progetto del 2014 che nasce per combattere l’iperproduzione visuale e materiale alla quale siamo esposti quotidianamente con l’utilizzo dei social. “Il nostro criterio di selezione sta evolvendo sulla base di parametri prevalentemente estetici, a tal punto che nel mondo reale degli oggetti, la forma sta prendendo il sopravvento sulla funzione, facendo così prevalere una bellezza superficiale che si consuma in un battito di ciglia” scrive Matteo Beraldi. E’ da questa riflessione che elabora 6 piccoli totem dalle forme astratte, la cui funzione non è associabile a nessuna di quelle conosciute e riconoscibili, ma obbliga l’osservatore a riflettere, ad approfondirne il significato e a guardare oltre. 

All’astrazione creativa del processo viene contrapposto un materiale primitivo come il legno, che si evolve e si modifica nel tempo, lavorato con la tecnica antica della tornitura manuale, per avere un oggetto uguale a 360°.

Matita perpetua

Non importa quale sia il tuo lavoro e quanto ormai sia completamente digitale, la matita è uno strumento essenziale. Ma quante volte ci capita di averla consumata completamente e non avere qualcosa a portata di mano per appuntare le nostre idee, la to-do list o un numero di telefono? 

Per questo motivo, per la nostra scrivania di design ideale, ti proponiamo non solo una matita originale, ma un’idea geniale e uno strumento che non si consumerà mai dello Studio Pininfarina, laboratorio di sviluppo delle eccellenze, dedicato al promettente settore della scrittura e degli accessori. Aero nasce dall’incontro tra design e tecnologia, tradizione e innovazione. Il corpo della matita è forgiato secondo il principio di torsione, evocando il simbolo dell’infinito, mentre il puntale è di Ethergraf, un’innovativa lega metallica che “graffia” la carta comune ossidandola e lasciando un tratto leggero e romantico come quello della grafite, e senza tempo come l’inchiostro.

Questo è il nostro mood per la Scrivania di Design ma ora attendiamo le tue idee e i tuoi suggerimenti per ispirarci e per riempire le nostre giornate lavorative e l’ambiente in cui passiamo gran parte del nostro tempo di bellezza e innovazione. D’altronde… Spesso le idee si accendono l’una con l’altra, come scintille elettriche (Friedrich Engels).

La schiscetta di Aprile

Finalmente è arrivata la primavera! Dopo i freddi e piovosi mesi invernali accogliamo con piacere i primi raggi di sole e le temperature più alte che questa stagione porta con sé. Tra poco tutti i fiori di questa bellissima città saranno sbocciati e sembrerà di vivere in un quadro dipinto di rosso, viola, bianco, giallo…

Per non venir meno e seguire questa fantastica palette di colori abbiamo pensato ad una schiscetta variopinta e deliziosa e che ci prepari con leggerezza e gusto ai pranzi Pasquali.

Crostone di pane

Ingredienti:
  • Fetta di pane spessa
  • Avocato
  • Yogurt greco
  • Salmone affumicato
  • Limone
  • Sale qb
  • Pepe rosa qb
  • Colorante alimentare blu
Preparazione

Tostare due fette di pane di Altamura belle alte, quando sono calde spalmare lo yogurt greco condito con sale e zest di limone, avocado salato e irrorato di succo di limone, fettine di salmone affumicato, mezzo uovo sodo, olio, pepe rosa.

Per l’uovo azzurro: una volta sodo e sgusciato, basta farlo marinare una mezzora in un succo composto da cavolo cappuccio viola sbollentato e frullato con un bicchiere d’acqua di cottura, tre cucchiai di aceto di mele, una presa di sale e una di zucchero. Oppure per velocizzare il tutto lasciare mezzora in ammollo l’uovo in acqua e colorante alimentare blu.

E ora… diteci la vostra! 

Attendiamo le vostre recensioni su questa Schiscetta di Marzo e le foto dei vostri risultati su Coworking Lab Milano

Se ti sei perso la nostra “schiscetta di Marzo” clicca qui.