4 motivi per scegliere un coworking nel 2021

Gli ultimi mesi sono stati difficili per tutti, ma i liberi professionisti rappresentano probabilmente una delle categorie lavorative che più ha sofferto la recente crisi.

 Difficoltà negli spostamenti, variazioni sostanziali nel budget dei clienti, impossibilità di accogliere nella propria abitazione persone esterne per ragioni sanitarie, poche garanzie e ammortizzatori economici: insomma, ne siamo certi, il 2020 è stato un incubo per i freelance.

Proprio per questo motivo il 2021 è l’anno giusto per rimettersi in carreggiata e dare una bella spinta alla tua vita professionale. Come? 

Prima di tutto, prendendo in considerazione l’idea di spostare la tua normale sede di lavoro presso uno spazio di coworking ed ecco alcuni perché.

Lavorare in un coworking fa bene alla tua immagine e professionalità

Essere professionali è la regola d’oro numero 1 dei freelance. Ed è fondamentale anche poter presentare ai propri clienti una buona immagine di sé stessi e del proprio modo di lavorare. In questo senso, accogliere un cliente o un potenziale cliente in un luogo di lavoro pulito, accogliente, funzionale e al passo con i tempi è davvero importante.

In uno spazio di coworking tutto questo è assicurato. Ma puoi dire lo stesso di casa tua?

Per quanto ti possa impegnare, una casa non è, giustamente, un ufficio e il rischio di fare figure poco professionali è altissimo. 

Accogliere i tuoi clienti in uno spazio di coworking ben attrezzato ti tutelerà da ogni “imbarazzo” e ti assicurerà una bella prima impressione.

Lavorare in un coworking è un ottimo modo per creare connessioni preziose

Certo, per un libero professionista poter contare sulle proprie forze e capacità è importante, ma è anche vero che curare le relazioni e creare una rete di contatti ricca e proattiva è fondamentale, soprattutto in un periodo come questo.

Il bello degli spazi di coworking è che puoi unire alla giusta privacy, la possibilità di incontrare comunque ogni giorno persone interessanti, nuove e potenzialmente in grado di metterti in contatto con clienti e progetti. E viceversa, è ovvio. Nel mondo dei freelance, l’unione fa la forza, soprattutto quando a incontrarsi sono professionisti con competenze diverse, ma complementari. 

Restando a casa, invece, è difficile se non impossibile mantenere viva la propria rete di contatti.

Lavorare in un coworking è l’ideale per aumentare la tua produttività

Ogni coworking ha le sue caratteristiche differenzianti, ma in generale tutti offrono una scrivania comoda dove lavorare e uno spazio di lavoro professionale e silenzioso: gli ingredienti perfetti per delle sessioni di lavoro produttive ed efficienti.

Come dicevamo prima, una casa è una casa: non potrà mai ricreare un ambiente di lavoro perfetto e ottimale. Gli imprevisti sono dietro l’angolo e le cause di distrazione proliferano. Ma non solo: mischiando casa e lavoro il rischio è quello di non entrare mai davvero nella giusta mentalità produttiva e di affrontare i progetti in modo superficiale e “casalingo” e viceversa. Lavorare da casa rende difficile poi staccare e chiudere la giornata lavorativa per rilassarsi e dedicarsi alla propria famiglia o a sé stessi. Quindi comunque la si guardi, la situazione non è delle migliori.

In uno spazio di coworking tutto ciò non succede: potrai essere produttivo e concentrato come in un ufficio, senza però rinunciare alla tua indipendenza da freelance. 

Non solo: gli spazi di coworking sono soliti offrire ai loro ospiti numerosi benefit e utili strumenti di lavoro. Da un’ottima connessione all’accesso a computer nuovi e altamente performanti, dalla possibilità di avere a disposizione una stanza tutta per te e le tue riunioni all’opportunità di prendere parte a preziosi incontri e corsi di aggiornamento e formazione: con dei plus del genere a portata di mano la produttività è assicurata e di conseguenza migliorerà il tuo modo di lavorare e di guadagnare.

Lavorare in un coworking è un ottimo investimento per ogni libero professionista

Quando un freelance sceglie di investire su sé stesso e di dare una spinta alla propria professionalità, fa sempre un’ottima scelta. 

Questo 2021 sarà più che mai il momento per i liberi professionisti di rinnovarsi e di rimettersi in gioco: investire in uno spazio di coworking è un buon primo passo verso questo obiettivo.

Come abbiamo già visto insieme, lavorare in questi spazi condivisi significa migliorare in modo notevole la propria credibilità e professionalità e, al tempo stesso, guadagnare in produttività, network e possibilità di lavoro: un libero professionista desideroso di sfruttare questo 2021 al meglio non può davvero farne a meno.

Il coworking fa bene alla salute

Avete presente la giornata di un libero professionista che lavora in maniera autonoma, in un contesto isolato, magari in casa propria?

Proviamo a immaginare…

Sveglia alle 7:00, colazione in famiglia, pochi passi ed eccolo lì nella stanza accanto adibita ad ufficio. Pausa caffè, pausa pranzo con i propri cari e passeggiata fuori, sempre se il tempo lo permette. Di nuovo quattro passi e ritorna in ufficio aspettando la fine della giornata lavorativa. Manca poco all’ora di cena, solite faccende da sbrigare e poi eccolo a letto, pensando alla giornata seguente, con la solita routine.

Lavorare così, inizialmente può sembrare stimolante, ma con il passare del tempo possono subentrare problemi quali la noia, lo stress, la scarsa concentrazione, che per quanto banali non sono da sottovalutare. Non c’è più distinzione tra l’ambiente di lavoro e quello domestico, non si ha la possibilità di confrontarsi con altri professionisti e le distrazioni sono comunque tante (immaginate per esempio un padre di famiglia con dei bambini in giro per casa). Vengono a mancare una serie di stimoli che inevitabilmente possono portare a conseguenze anche dal punto di vista lavorativo.

Con il passare del tempo ciò che poteva essere un grande vantaggio (lavorare da casa), rischia di diventare il principale motivo di insoddisfazione personale.
Per poter svolgere al meglio il proprio lavoro bisogna essere in uno stato di benessere sia fisico che mentale.

Ed eccolo lì il nostro libero professionista che inizia a pensare, a voler cambiare, a cercare nuovi stimoli, nuovi ambienti e soprattutto altri lavoratori con cui relazionarsi. Ha bisogno di un senso di comunità e di benessere che solo in un coworking si può trovare. Immaginiamo adesso il nostro freelance che ha deciso di dare una svolta alla sua vita.

Solita sveglia alle 7:00, colazione in famiglia e poi subito in macchina verso quel nuovo modello lavorativo, quel nuovo ufficio, quella nuova postazione autonoma ma che allo stesso tempo è circondata da altri professionisti con cui scambiare idee, condividere il proprio lavoro. Nuovo ambiente, bel design, spazi ben suddivisi, funzionali, silenziosi, tanti freelance tutti motivati, concentrati e appassionati del proprio lavoro…Una grande armonia!

Difficile in un ambiente così non essere concentrati, non aver voglia di lavorare, di dare il meglio proprio come tutti gli altri “colleghi’’ accanto.
Pausa pranzo con Marco e Serena, ingegnere informatico e avvocatessa, grazie ai quali tra una chiacchiera e un caffè hanno dato al nostro libero professionista una buona idea, che gli ha permesso di portare a termine un bel progetto lavorativo. Il bello di un coworking è proprio questo, confrontarsi, scambiarsi idee, consigli e perché no? far nascere anche delle collaborazioni.

Sono tante infatti le start up nate proprio in questi ambienti, tra persone che hanno condiviso e messo insieme le proprie professioni, idee, realizzando i migliori progetti lavorativi. Adesso il nostro libero professionista è contento, ispirato. Va a letto pensando ad una nuova giornata lavorativa in quel coworking, in cui regna la stima, la condivisione, la concentrazione. In quel nuovo ufficio in cui, tra una pausa caffè e una passeggiata in giardino o in terrazzo, vi è quello scambio di idee che non può che portare miglioramenti dal punto di vista lavorativo.

Ed è proprio quel benessere e quel senso di community che stava cercando!

Coworking a Milano: uno spazio sostenibile per liberi professionisti

Tutti noi conosciamo bene il significato di co-working e sappiamo come funzionano e cosa sono gli spazi dedicati, ma molto spesso trascuriamo i vantaggi che questa modalità comporta a noi e alla collettività.

I luoghi di lavoro condiviso sono l’ideale per i liberi professionisti che non vogliono rinunciare a dei momenti di socialità nonostante la natura solitaria del loro impiego. Oggi avere un ufficio non significa più entrare nella sede di un’azienda, gli spazi di coworking sono progettati per offrire le medesime comodità con il vantaggio di una grande autonomia di gestione.

L’aspetto più interessante delle realtà di lavoro condiviso è la natura variegata dei professionisti che le vivono: stabilire collaborazioni è un’attività all’ordine del giorno e permette numerose opportunità di crescita. Lavorare in uno spazio di coworking permette di gestire al meglio il tuo tempo e massimizzare la tua produttività.

Troverai dunque un ambiente efficiente ma informale, condiviso con altri liberi professionisti con cui potrai scambiare opinioni e pareri sui tuoi progetti.

Coworking sostenibile: un edificio riqualificato e ripensato per le tue esigenze

Un vantaggio importante degli spazi di coworking è la loro sostenibilità: i nostri uffici sono realizzati all’interno di strutture recuperate dall’incuria e salvate dall’abbandono.

Le grandi aziende producono palazzi enormi senza preoccuparsi della loro funzione una volta che li abbandonano per trasferirsi in altre location. La nostra realtà vuole offrire un modello di sviluppo differente sia per i liberi professionisti che, in un’ottica più generale, per tutta la collettività milanese. Riqualificare significa creare nuove opportunità e nuovi spazi per far crescere la nostra città e migliorare la qualità della vita degli abitanti.

Gli ambienti di co-working sono riadattati per soddisfare le necessità lavorative e professionali di tutti: sale riunioni, impianti luci adeguati, infrastrutture tecnologiche all’avanguardia e comodità di ogni tipo per godersi una pausa caffè in compagnia.

Tutto ciò significa poter godere delle comodità di un ufficio rimanendo però in un’atmosfera più rilassata e soprattutto sostenibile.

Il co-working come modello di lavoro sostenibile

Gli uffici sono per loro natura formali e, a volte, opprimenti: ogni libero professionista ricorda i suoi trascorsi da impiegato come esperienze non sempre positive, altrimenti non avrebbe deciso di mettersi in proprio.

Il co-working invece si propone come nuovo modello di lavoro più informale e sostenibile.

La tua professione ti appassiona e i tuoi ritmi non corrispondono più a quelli del lavoro dipendente, perciò, è ora di cambiare anche lo spazio in cui operi. Riunire professionisti differenti e brillanti nel medesimo spazio può dare vita a progetti dal valore davvero inestimabile.

Oggi più che mai la flessibilità è una caratteristica richiesta e fondamentale per tutti i liberi professionisti, indipendentemente dal settore di provenienza, e proprio per la sua rilevanza anche gli spazi di lavoro devono possederla.

I vantaggi del nostro spazio

Come già detto il nostro spazio di coworking parte dalla riqualifica di un edificio lasciato a sé stesso che dall’inaugurazione in poi vuole creare un vantaggio per la comunità. Ma i veri benefici del coworking sono tutti racchiusi nell’enorme potenzialità di fare network all’interno di questi spazi: il confronto e l’ascolto tra i membri della nostra community ha già dato vita a numerose collaborazioni di valore. L’ambiente è pensato per stimolare la creatività di ognuno e per rendere piacevoli le ore di lavoro. Stampanti, spazi di archiviazione digitale e fisica, telecomunicazioni all’avanguardia e tanto altro ti aspettano negli spazi di coworking a Milano.