Daniele Afferni (DAF)

Raccontaci di te! Qual è la tua passione più grande? Cosa ti ha portato a Milano (se non sei di qui)? Cosa ti piace di più di Milano? C’è un tuo posto del cuore che consigli qui in zona Lambrate?

A Milano mi ha portato la cicogna! Io sono nato qui e il mio nome è Daniele Afferni, ma tutti mi conoscono come DAF, il diminutivo con cui i miei amici mi chiamano da sempre e che oggi è divenuto anche il mio nome d’arte. Io sono essenzialmente un artista, anche se la mia attività si sviluppa in tre differenti ambiti. Sono un comic artist, un fumettista come si diceva una volta, quindi realizzo fumetti, soprattutto nel mondo dei supereroi; poi collaboro con il mondo del cinema in qualità di concept artist, quindi lavoro sulle immagini che consentono ad animatori, modellatori e disegnatori 3D di capire come realizzare e girare una determinata scena; ed infine sono un pittore, attività che porto avanti nel mio studio, a pochi passi da Coworking Lab.

Raccontaci del tuo lavoro! In cosa consiste? Perché hai scelto questa professione? Come si svolge una tua giornata lavorativa-tipo?

Io ho sempre amato disegnare, da quanto mi raccontano è qualcosa che ho sempre fatto, fin dalla scuola dell’infanzia. E parallelamente, ho sempre amato i fumetti, che leggo con avidità da quando sono piccolo, soprattutto supereroi. Quindi il motivo per cui ho scelto questa professione, credo sia questo. Amavo i fumetti e volevo farne di miei, volevo entrare in quel mondo.

Per questa ragione ho fatto prima il Liceo Artistico, poi la scuola di fumetto, ma prima di dedicarmi alla mia passione principale, ho lavorato per qualche decennio nell’ambito pubblicitario. Avevo una società, ma a un certo punto mi sono reso conto che volevo fare altro nella mia vita. Così me ne sono andato e ho cominciato a fare ciò che più amavo.

Raccontaci della tua esperienza in Coworking Lab! Cosa ti ha portato a scegliere questo coworking? Da quanto lavori qui? Quali sono le cose che apprezzi di più?

Con Coworking Lab è stato amore a prima vista! Il prezzo è ragionevole e, in più, è a due passi da casa. Sebbene quando lavoro io sia immerso in un mondo tutto mio, credo che lavorare in un bel posto sia importante, altrimenti lavorerei da casa!

Inoltre, anche se dopo tanti anni di lavoro nella pubblicità ero piuttosto stanco del lavoro in team, non mi dispiace avere gente intorno, con cui fare due chiacchiere ogni tanto. Coworking Lab assicura un mix di riservatezza e socialità che non mi dispiace. Alla fine, qui riesco a stare da solo, senza sentirmi solo.

Raccontaci delle opportunità di business che si sono create, o che ti piacerebbe creare, nella community! Hai già sviluppato dei progetti di business con altri coworkers? Come sono nati? Come si sono evoluti? Vedi altre possibilità di sviluppo con altri coworkers?

Altri artisti non ce ne sono, i professionisti più vicini al mio mondo sono i grafici. Ma io, anche se finora non si è creata alcuna collaborazione, rimango aperto e disponibile a cogliere ogni eventuale, futura opportunità.

Perché scegliere te? Cosa rende il tuo lavoro differente rispetto ai competitors?

Vorrei rispondere perché disegno da Dio, ma sembrerei troppo arrogante! (ride). La verità è che posso vantare una notevole esperienza e che possiedo le competenze giuste per realizzare fumetti di qualità. Un disegnatore infatti, non deve solo saper disegnare bene, ma deve saper raccontare una storia, trovare l’inquadratura giusta per raccontarla e padroneggiare lo storytelling, una tecnica comunicativa che ho affinato quando lavoravo in campo pubblicitario.

Contaminazioni. Quali sono le tue passioni? In che modo questi interessi sono rilegati ai tuoi hobbies o divengono carburante per le tue idee?

La mia passione è il fumetto. Quando mi arriva la storia, molto spesso niente più di qualche battuta in file word, io riesco a vederla subito e sono in grado di riprodurla in modo efficace. Sia quando si tratta solo di un fumetto, che una volta terminato è finito lì, sia quando lavoro per il cinema, quando il mio lavoro viene poi sviluppato da un team sconfinato di disegnatori 3D, ognuno di loro specializzato in un settore specifico.

I social non sono un mio hobby, ma li uso in forma di marketing, per farmi conoscere, quindi pubblico solo materiale inerente al mio lavoro. D’altronde, oggi nel mio campo si lavora con committenti di tutto il mondo, quindi anche se sono un boomer, è necessario che io sia anche online!

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