Milano Lambrate: nuovo volto per il quartiere

Il quartiere di Milano Lambrate si appresta a vivere una trasformazione radicale grazie al progetto “Lambrate Streaming”, vincitore del bando internazionale “Reinventing Cities”, promosso dal Comune di Milano insieme al network C40. Questo ambizioso progetto mira a rivitalizzare l’area con nuove case a prezzi accessibili, un vasto parco pubblico e opere d’arte lungo la ferrovia.

Case a prezzi accessibili a Milano Lambrate

Una delle principali componenti del progetto è la costruzione di nuove abitazioni a prezzi accessibili, destinate principalmente a giovani e studenti. Questo contribuirà a risolvere la problematica abitativa della città, offrendo soluzioni economiche senza rinunciare alla qualità della vita.

Un parco di 41.500 MQ

Al centro del nuovo quartiere sorgerà un parco pubblico di oltre 41.500 metri quadrati, che ospiterà 900 alberi, orti didattici, frutteti e aree attrezzate per lo sport. Questo spazio verde sarà un luogo di aggregazione e relax per i residenti, promuovendo uno stile di vita sano e attivo.

Arte e cultura lungo la ferrovia

Uno degli elementi più affascinanti del progetto “Lambrate Streaming” è la trasformazione di un muro lungo la ferrovia in una galleria d’arte a cielo aperto. Questo muro, che in passato poteva essere percepito come una barriera visiva e funzionale, verrà ripensato e rivitalizzato grazie all’installazione di poesie incise, rendendolo una tela per espressioni artistiche e culturali.

Le poesie, selezionate attraverso concorsi letterari e collaborazioni con poeti locali e internazionali, aggiungeranno un tocco lirico e riflessivo all’ambiente urbano. I versi non solo abbelliranno l’area, ma inviteranno i passanti a una pausa contemplativa, trasformando un semplice percorso in un viaggio emotivo e intellettuale. Ogni poesia incisa sarà scelta per la sua capacità di ispirare e connettere le persone, creando un dialogo tra il passato, il presente e il futuro del quartiere.

Questa iniziativa mira a coinvolgere la comunità in un processo creativo condiviso, organizzando workshop e eventi letterari dove i residenti potranno contribuire con le loro opere. Inoltre, il muro d’arte sarà un’opportunità per gli artisti locali di esporre le loro creazioni, mescolando testi poetici con elementi visivi come murales e installazioni artistiche. Questo approccio integrato garantirà che l’arte rifletta la diversità e la ricchezza culturale di Lambrate.

Sostenibilità e innovazione

Il progetto mira a raggiungere l’obiettivo “Carbon Zero” entro 30 anni. Gli edifici saranno dotati di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia pulita, e il quartiere sarà caratterizzato da percorsi ciclo-pedonali, riducendo così l’impatto ambientale.

Tre piazze per il quartiere di Milano Lambrate

Il cuore del progetto sarà costituito da tre piazze interconnesse, che diventeranno il centro nevralgico della vita sociale del quartiere. Questi spazi pubblici favoriranno la socializzazione e la coesione della comunità, creando punti di incontro dove i residenti potranno riunirsi per eventi, mercati, spettacoli e altre attività ricreative. Le piazze saranno progettate con un’attenzione particolare alla versatilità e all’accessibilità, garantendo che possano ospitare una vasta gamma di eventi e funzioni.

Ogni piazza avrà un’identità unica, riflettendo le esigenze e i desideri dei diversi gruppi demografici che abiteranno il quartiere. Una delle piazze potrebbe essere dedicata alle attività sportive, con campi da gioco e attrezzature per il fitness all’aperto, mentre un’altra potrebbe ospitare un mercato settimanale di prodotti locali, favorendo l’economia circolare e sostenibile. La terza piazza potrebbe essere un centro culturale all’aperto, con spazi per concerti, rappresentazioni teatrali e proiezioni di film.

Collaborazione e innovazione

Il progetto “Lambrate Streaming” è stato sviluppato da un team multidisciplinare guidato dalla Cooperativa Sant’Ilario, con il coordinamento di Caputo Partnership International e il supporto di numerosi partner tra cui Tekne, Pro Iter, Studio Giorgetta, Consorzio Poliedra – Politecnico di Milano, Ernst & Young, Ambiente Italia Progetti e l’avvocato Guido Bardelli.

Una visione per il futuro

Secondo l’assessore all’Urbanistica e Verde Pierfrancesco Maran, questo progetto rappresenta una sfida urbanistica fondamentale per Milano, contribuendo alla creazione di una città più verde, sostenibile ed equa, con servizi facilmente accessibili e un sistema di mobilità integrato

Coworking Lab: Il tuo spazio ideale a Milano Lambrate

Situato a pochi passi dalla metro di Lambrate, il nostro Coworking Lab si inserisce perfettamente in questo contesto di rigenerazione urbana e innovazione. Con la trasformazione del quartiere, il nostro spazio diventa ancora più attraente per freelance, professionisti e creativi in cerca di un ambiente dinamico e stimolante.

Offriamo postazioni di lavoro dedicate, ingressi giornalieri e sale riunioni attrezzate, ideali per chi necessita di uno spazio professionale e moderno. Grazie alla vicinanza con la metropolitana e alle nuove infrastrutture ciclabili, raggiungere il nostro coworking sarà ancora più semplice e comodo.

Inoltre, la presenza di ampi spazi verdi e aree di svago nel nuovo parco pubblico renderà le pause lavorative un momento di relax e benessere. La vitalità del quartiere, arricchita dalle nuove piazze e dalle attività culturali, offrirà numerose opportunità di networking e crescita professionale.

Con “Lambrate Streaming”, Milano Lambrate si prepara a diventare un modello di rigenerazione urbana sostenibile, e Coworking Lab è pronto a offrire il miglior supporto per tutti i professionisti che vogliono essere parte di questo entusiasmante cambiamento. Vieni a scoprire il nostro spazio e unisciti alla comunità del futuro di Lambrate!

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Coworking: un’opportunità per il futuro dei freelance

Il panorama lavorativo sta vivendo una rivoluzione senza precedenti, e al centro di questa trasformazione emerge il fenomeno dei freelance e Coworking. Sempre più professionisti scelgono la libertà di lavorare in modo indipendente, abbandonando le rigide strutture aziendali per abbracciare un modello flessibile e dinamico. Solo nel nostro Paese, i lavoratori autonomi sono 3,58 milioni, cifra in leggera crescita rispetto ai 3,57 milioni del 2022.

L’ascesa del Coworking

In questo scenario in continua evoluzione, i coworking – spazi professionali condivisi – emergono come una risorsa cruciale, offrendo ai lavoratori autonomi un ambiente di lavoro collaborativo e stimolante. Nonostante le recenti vicende che hanno colpito aziende di spicco nel settore del coworking, come il noto caso di fallimento di WeWork, il 2024 si rivelerà un anno di significativa crescita e trasformazione per il mercato degli spazi di coworking.

Questo settore, che attualmente rappresenta circa il 2% del mercato immobiliare commerciale, è previsto in espansione fino al 30% entro il 2030, dimostrando, nonostante le sfide, una notevole capacità di resilienza e un trend positivo. Secondo le proiezioni di mercato, attualmente esistono oltre 35.000 spazi di coworking in tutto il mondo, con una previsione di crescita del 21% entro il 2024, raggiungendo la cifra di 41.975. L’Europa, invece, ospita circa 6.850 spazi condivisi, con un tasso di crescita annuale previsto del 4,7%.

Il Coworking non è morto con WeWork

Se negli ultimi anni i lavoratori da remoto sono significativamente aumentati, così come gli spazi di coworking, questi ultimi sono diventati il luogo di lavoro preferito per oltre due milioni di persone in tutto il mondo, e questa cifra è destinata a salire a cinque milioni entro il 2024. Tra tutte le categorie di lavoratori, i freelance sono il segmento che più li preferisce e ne usufruisce, rappresentando circa il 42% dei membri globali di tali spazi.

Con una cultura del welfare aziendale sempre più diffusa e l’attenzione maggiore dei lavoratori nei confronti del proprio benessere fisico e mentale, l’atmosfera collaborativa dei coworking non solo facilita il networking, ma fornisce anche un ambiente di lavoro produttivo e più sereno. Infatti, tra i principali vantaggi riscontrati dai freelance che lavorano in un ambiente condiviso, ci sono il miglioramento professionale, attraverso lo scambio di idee e l’osservazione delle pratiche di successo, l’interazione con colleghi di diverse discipline, creando reti professionali solide e aprendo porte alla collaborazione, e l’acquisizione continua di competenze, grazie alla diversità di talenti presenti.

I vantaggi del Coworking per i freelance

Da recenti sondaggi emerge che l’89% dei partecipanti si sente significativamente migliorato dopo aver aderito a uno spazio di coworking. Non solo, l’isolamento e la solitudine, principali sfide per il lavoro a distanza, sono stati superati dal 47% dei dipendenti remoti grazie agli spazi di lavoro condiviso. Inoltre, il 69% degli utenti di tali spazi dichiara di aver acquisito nuove competenze, confermando l’efficacia di questi ambienti dinamici.

Perché le polizze assicurative sono importanti

Mentre i coworking offrono innumerevoli vantaggi, i freelance devono anche affrontare la questione cruciale della protezione assicurativa e adottare polizze specifiche per il proprio contesto lavorativo. Lavorare come freelance comporta infatti, in primis, la necessità di proteggersi da possibili controversie o richieste di risarcimento danni da parte dei clienti, tentativi di hacking, ma anche eventuali spese mediche personali, essenziali per chi lavora in proprio, e ricevere un sostegno finanziario in caso di impossibilità di lavorare a causa di infortuni o malattie. In secondo luogo, lavorare in ambienti condivisi espone i freelance a ulteriori rischi, che spaziano dalla sicurezza informatica alla responsabilità civile. Pertanto, per proteggersi negli ambienti dove si svolge l’attività lavorativa ed il relativo contenuto (merci, arredamento, attrezzature) non solo l’assicurazione di responsabilità civile professionale, quella contro infortuni e malattie e i rischi informatici risultano essenziali, ma anche un’assicurazione contro danni a immobile e contenuto.

Per i freelance: libertà, collaborazione e copertura

In conclusione, il coworking si presenta come un alleato prezioso per i freelance in cerca di un ambiente dinamico e stimolante. Tuttavia, è fondamentale che questi professionisti adottino misure adeguate a proteggere la propria attività. Solo attraverso una combinazione di libertà lavorativa, collaborazione e una solida copertura assicurativa, i freelance possono veramente prosperare in questo nuovo panorama professionale in continua evoluzione.

Come gli spazi di Coworking favoriscono l’Open Innovation

L’Open Innovation è un paradigma che sostiene che le aziende possono e dovrebbero utilizzare idee interne ed esterne, così come percorsi interni ed esterni al mercato, per avanzare nelle loro tecnologie. Contrariamente al modello tradizionale di innovazione chiusa, che si basa esclusivamente sulle risorse e sulle capacità interne, l’Open Innovation promuove la collaborazione e la condivisione delle conoscenze tra organizzazioni diverse, start-up, università, istituti di ricerca e persino clienti.

Henry Chesbrough, il teorico dell’Open Innovation, descrive questo approccio come un’opportunità per le aziende di accedere a un pool più ampio di idee e risorse, migliorando così la capacità di innovare e rimanere competitive sul mercato. Le pratiche di Open Innovation includono collaborazioni, co-sviluppo, licenze di tecnologie, crowdsourcing, hackathon e altre iniziative che promuovono la cooperazione oltre i confini aziendali tradizionali.

Il Ruolo degli Spazi di Coworking

Gli spazi di coworking stanno emergendo come piattaforme ideali per facilitare l’Open Innovation. Questi spazi, che offrono ambienti di lavoro condivisi, flessibili e dinamici, stanno ridefinendo il modo in cui le persone lavorano e collaborano. Ecco come stanno rivoluzionando l’Open Innovation:

  1. Connessioni e Networking

Gli spazi di coworking offrono un ambiente naturale per il networking. Professionisti provenienti da diversi settori e con competenze variegate si incontrano e interagiscono quotidianamente, creando opportunità per lo scambio di idee e la collaborazione. Questo ambiente stimola la creazione di reti di contatti e relazioni che possono portare a partnership e progetti innovativi.

  1. Accesso a Risorse e Competenze Diversificate

L’Open Innovation beneficia dell’accesso a un ampio spettro di competenze e risorse. Gli spazi di coworking ospitano freelance, start-up, piccole e medie imprese e grandi aziende, offrendo un mix unico di competenze tecnologiche, creative, manageriali e imprenditoriali. Questo accesso facilita la condivisione di conoscenze e l’innovazione collaborativa.

  1. Cultura della Collaborazione

Gli spazi di coworking promuovono una cultura della collaborazione e della condivisione. Le persone sono incoraggiate a lavorare insieme, a condividere le loro esperienze e a supportarsi a vicenda. Questo ambiente aperto e collaborativo è perfetto per l’Open Innovation, dove la condivisione delle idee e delle risorse è fondamentale per il successo.

  1. Eventi e Workshop

Molti spazi di coworking organizzano regolarmente eventi, workshop, hackathon e meet-up. Questi eventi sono occasioni preziose per imparare, condividere idee e collaborare su progetti innovativi. Offrono inoltre l’opportunità di incontrare esperti del settore, investitori e potenziali partner, creando un ecosistema favorevole all’Open Innovation.

  1. Flessibilità e Adattabilità

Gli spazi di coworking offrono una grande flessibilità in termini di utilizzo degli spazi e delle risorse. Questa flessibilità è essenziale per l’Open Innovation, che spesso richiede ambienti di lavoro adattabili e risorse variabili a seconda dei progetti. Le aziende possono scalare le loro attività in base alle esigenze del momento, senza i vincoli delle infrastrutture tradizionali.

Esempi di Open Innovation nei Coworking

  1. Mind the Bridge (San Francisco, USA)

Mind the Bridge è un esempio eccellente di spazio di coworking che promuove l’Open Innovation. Offre programmi di accelerazione per start-up, eventi di networking e opportunità di mentorship, facilitando la connessione tra start-up innovative e grandi aziende.

  1. Talent Garden (Milano, Italia)

Talent Garden è una rete europea di spazi di coworking che supporta l’Open Innovation attraverso programmi di formazione, eventi di settore e community management. Offre un ambiente collaborativo dove start-up e aziende possono lavorare insieme su progetti innovativi.

  1. WeWork Labs (Global)

WeWork Labs è l’incubatore globale di WeWork, progettato per aiutare start-up e imprenditori a crescere e innovare. Fornisce accesso a mentor, risorse, workshop e una community globale di innovatori, promuovendo l’Open Innovation su scala internazionale.

Conclusione

Gli spazi di coworking stanno giocando un ruolo cruciale nel promuovere l’Open Innovation. Offrendo un ambiente che favorisce la collaborazione, il networking e la condivisione delle risorse, stanno trasformando il modo in cui le aziende e i professionisti innovano. Con l’aumento della complessità e della velocità del cambiamento tecnologico, gli spazi di coworking sono destinati a diventare sempre più importanti nell’ecosistema dell’innovazione globale.

Un esempio eccellente di questo approccio è Coworking Lab, presente sul mercato dal 2011 e sostenitore dell’innovazione con caratteristiche distintive:

  • Professionalità: Coworking Lab ama il proprio lavoro e si circonda di professionisti che mettono passione e impegno in tutto quello che fanno.
  • Innovazione: È in costante evoluzione, con una curiosità che spinge a creare prodotti e servizi che anticipano i bisogni di domani.
  • Stile: La community di Coworking Lab è composta da persone brillanti, accolte in ambienti che ispirano creatività e permettono di lavorare nel massimo comfort.
  • Condivisione: Che sia un caffè, un progetto o un momento di networking, condividere significa moltiplicare e mettere a disposizione di tutti.
  • Collaborazione: Coworking Lab ama stare insieme, mettendo a fattor comune talenti, idee e competenze, anche in ambito culinario, per farle crescere e avere successo.

Coworking Lab dimostra come gli spazi di coworking non solo favoriscano l’innovazione, ma creino anche comunità di professionisti dediti alla crescita e alla sostenibilità, contribuendo a un futuro più collaborativo e innovativo.

Coworking e Sostenibilità Ambientale

Nel 2021, il concetto di sostenibilità ambientale ha evoluto, estendendosi oltre l’ecologia e toccando vari aspetti della nostra vita quotidiana: informazione, pubblicità, abitudini di consumo, economia e cultura. Anche al netto della pandemia, la sostenibilità ambientale rimane un pilastro del dibattito sociale.

Il concetto di sostenibilità ambientale è ormai strettamente legato a quello di sviluppo sostenibile, un modello di vita che consente crescita e benessere globali in equilibrio con l’ecosistema del pianeta. Questo significa ridurre gli sprechi, diminuire le emissioni nocive, educare le persone, innovare gli stili di vita e ottimizzare le risorse per vivere bene entro i limiti del pianeta.

Europa: strategie e obiettivi

L’Europa ha fissato obiettivi strategici per il 2020, il 2030 e il 2050 con focus su conservazione della biodiversità, riduzione dello sfruttamento delle risorse naturali e mitigazione dei cambiamenti climatici. Sebbene le politiche ambientali abbiano migliorato la situazione negli ultimi decenni, come riduzione delle emissioni di gas serra e inquinamento atmosferico e idrico, gli obiettivi fissati per il 2020 non sono stati raggiunti. È quindi necessaria una svolta decisa per raggiungere gli obiettivi a medio termine entro i prossimi dieci anni.

Stati Uniti: un paradosso di politiche ambientali

Gli Stati Uniti rappresentano uno dei paesi con il maggior impatto ambientale al mondo. Con 5 miliardi di tonnellate di CO2 emesse annualmente, il loro stile di vita è altamente inquinante. Le politiche ambientali oscillano significativamente con i cambi di amministrazione, come visto con Obama, Trump e ora Biden. La gestione dell’Accordo di Parigi e dell’oleodotto Keystone XL sono esempi emblematici di questi cambiamenti.

Cina: il maggior contributore e investitore ecologico

La Cina è il più grande emettitore di CO2 al mondo, ma anche il paese con i più alti investimenti ecologici. Con un programma deciso per veicoli elettrici, il divieto di plastica monouso e massicci investimenti in energie rinnovabili, la Cina dimostra un impegno significativo verso la sostenibilità ambientale.

Controversie sulla sostenibilità ambientale

La sostenibilità ambientale spesso si scontra con la politica, l’economia e una parte dell’opinione pubblica. Molti vedono ancora la sostenibilità come un ostacolo piuttosto che un’opportunità, preferendo investimenti a breve termine come il petrolio piuttosto che energie rinnovabili a lungo termine. Tuttavia, una nuova generazione di cittadini, consumatori e lavoratori sta emergendo con una forte sensibilità ambientale.

Sostenibilità ambientale e coworking: il futuro del lavoro

La sostenibilità ambientale offre straordinarie possibilità economiche. Architettura, ingegneria, startup, design e moda stanno tutti abbracciando l’ecologia. In questo contesto, il coworking emerge come un modello di lavoro sostenibile, con spazi condivisi che ottimizzano risorse, riducono sprechi e promuovono il risparmio energetico.

Coworking e sostenibilità ambientale: sette strategie chiave

  1. Uso di energia rinnovabile: installare pannelli solari per ridurre l’impronta di carbonio.
  2. Riduzione degli sprechi di carta e plastica: promuovere un ambiente senza carta e plastica, incoraggiando la digitalizzazione e l’uso di stoviglie riutilizzabili.
  3. Stampa responsabile: se devi stampare, usa carta riciclata e imposta la stampante su modalità “fronte-retro” per ridurre lo spreco.
  4. Riutilizza e ricicla: prima di acquistare mobili nuovi, valuta se puoi riutilizzare o rinnovare quelli che già possiedi. Quando possibile, scegli mobili usati o vintage.
  5. Trasporto sostenibile: favorire l’accesso ai coworking con mezzi pubblici o biciclette, riducendo le emissioni da trasporto.
  6. Spazi verdi e arredamento sostenibile: integrare piante e usare mobili eco-friendly per migliorare la qualità dell’aria e creare un ambiente accogliente.
  7. Educazione e coinvolgimento dei membri: organizzare workshop sulla sostenibilità e incentivare pratiche eco-friendly tra i membri.

Esempi di Coworking Sostenibili nel Mondo

  • CoCoon (Hong Kong): pavimentazione in bambù, luci LED a basso consumo e piante in tutti i locali.
  • GreenSpace (Denver, USA): costruito con materiali ecosostenibili, 160 pannelli solari e un punto di raccolta e riciclo di materiali elettronici.
  • SecondHome (Lisbona): ospita oltre 1000 piante, migliorando la qualità dell’aria e creando un ambiente serra.
  • TreeXOffice (Londra): ufficio pop-up costruito intorno a un albero, integrato nel parco di Hoxton Square, con reddito reinvestito nei parchi di Hackney.

Conclusione

Gli spazi di coworking stanno diventando sempre più eco-friendly, rispondendo alle esigenze degli smart workers sensibili alle tematiche ambientali. Questi spazi non solo promuovono la sostenibilità, ma creano anche comunità consapevoli e attive nel cambiamento verso un mondo più verde. Innovativi e all’avanguardia, ma soprattutto green, i coworking rappresentano il futuro del lavoro sostenibile.

4 motivi per scegliere un coworking nel 2021

Quali sono i 4 motivi per scegliere un Coworking? Vediamolo insieme!!

Gli ultimi mesi sono stati difficili per tutti, ma i liberi professionisti rappresentano probabilmente una delle categorie lavorative che più ha sofferto la recente crisi.

Difficoltà negli spostamenti, variazioni sostanziali nel budget dei clienti, impossibilità di accogliere nella propria abitazione persone esterne per ragioni sanitarie, poche garanzie e ammortizzatori economici: insomma, ne siamo certi, il 2020 è stato un incubo per i freelance. Proprio per questo motivo il 2021 è l’anno giusto per rimettersi in carreggiata e dare una bella spinta alla tua vita professionale. Come? 

Prima di tutto, prendendo in considerazione l’idea di spostare la tua normale sede di lavoro presso uno spazio di coworking ed ecco alcuni perché.

Scegliere un coworking fa bene alla tua immagine e professionalità

Essere professionali è la regola d’oro numero 1 dei freelance. Ed è fondamentale anche poter presentare ai propri clienti una buona immagine di sé stessi e del proprio modo di lavorare. In questo senso, accogliere un cliente o un potenziale cliente in un luogo di lavoro pulito, accogliente, funzionale e al passo con i tempi è davvero importante.

In uno spazio di coworking tutto questo è assicurato. Ma puoi dire lo stesso di casa tua?

Per quanto ti possa impegnare, una casa non è, giustamente, un ufficio e il rischio di fare figure poco professionali è altissimo. Accogliere i tuoi clienti in uno spazio di coworking ben attrezzato ti tutelerà da ogni “imbarazzo” e ti assicurerà una bella prima impressione.

Scegliere un coworking è un ottimo modo per creare connessioni preziose

Certo, per un libero professionista poter contare sulle proprie forze e capacità è importante, ma è anche vero che curare le relazioni e creare una rete di contatti ricca e proattiva è fondamentale, soprattutto in un periodo come questo.

Il bello degli spazi di coworking è che puoi unire alla giusta privacy, la possibilità di incontrare comunque ogni giorno persone interessanti, nuove e potenzialmente in grado di metterti in contatto con clienti e progetti. E viceversa, è ovvio. Nel mondo dei freelance, l’unione fa la forza, soprattutto quando a incontrarsi sono professionisti con competenze diverse, ma complementari. 

Restando a casa, invece, è difficile se non impossibile mantenere viva la propria rete di contatti.

Lavorare in un coworking è l’ideale per aumentare la tua produttività

Ogni coworking ha le sue caratteristiche differenzianti, ma in generale tutti offrono una scrivania comoda dove lavorare e uno spazio di lavoro professionale e silenzioso: gli ingredienti perfetti per delle sessioni di lavoro produttive ed efficienti.

Come dicevamo prima, una casa è una casa: non potrà mai ricreare un ambiente di lavoro perfetto e ottimale. Gli imprevisti sono dietro l’angolo e le cause di distrazione proliferano. Ma non solo: mischiando casa e lavoro il rischio è quello di non entrare mai davvero nella giusta mentalità produttiva e di affrontare i progetti in modo superficiale e “casalingo” e viceversa. Lavorare da casa rende difficile poi staccare e chiudere la giornata lavorativa per rilassarsi e dedicarsi alla propria famiglia o a sé stessi. Quindi comunque la si guardi, la situazione non è delle migliori.

In uno spazio di coworking tutto ciò non succede: potrai essere produttivo e concentrato come in un ufficio, senza però rinunciare alla tua indipendenza da freelance. 

Non solo: gli spazi di coworking sono soliti offrire ai loro ospiti numerosi benefit e utili strumenti di lavoro. Da un’ottima connessione all’accesso a computer nuovi e altamente performanti, dalla possibilità di avere a disposizione una stanza tutta per te e le tue riunioni all’opportunità di prendere parte a preziosi incontri e corsi di aggiornamento e formazione: con dei plus del genere a portata di mano la produttività è assicurata e di conseguenza migliorerà il tuo modo di lavorare e di guadagnare.

Scegliere un coworking è un ottimo investimento per ogni libero professionista

Quando un freelance sceglie di investire su sé stesso e di dare una spinta alla propria professionalità, fa sempre un’ottima scelta. Questo 2021 sarà più che mai il momento per i liberi professionisti di rinnovarsi e di rimettersi in gioco: investire in uno spazio di coworking è un buon primo passo verso questo obiettivo.

Come abbiamo già visto insieme, lavorare in questi spazi condivisi significa migliorare in modo notevole la propria credibilità e professionalità e, al tempo stesso, guadagnare in produttività, network e possibilità di lavoro: un libero professionista desideroso di sfruttare questo 2021 al meglio non può davvero farne a meno.

Coworking a Milano: uno spazio sostenibile

Tutti noi conosciamo bene il significato di co-working e spazio sostenibile. Sappiamo come funzionano e cosa sono gli spazi dedicati, ma molto spesso trascuriamo i vantaggi che questa modalità comporta a noi e alla collettività.

I luoghi di lavoro condiviso sono l’ideale per i liberi professionisti che non vogliono rinunciare alla socialità nonostante la natura solitaria del loro impiego. Oggi avere un ufficio non significa più entrare nella sede di un’azienda. Gli spazi di coworking sono progettati per offrire le medesime comodità con il vantaggio di una grande autonomia di gestione.

L’aspetto più interessante delle realtà di lavoro condiviso è la natura variegata dei professionisti che le vivono. Stabilire collaborazioni è un’attività all’ordine del giorno e permette numerose opportunità di crescita. Lavorare in uno spazio di coworking permette di gestire al meglio il tuo tempo e massimizzare la tua produttività.

Troverai dunque un ambiente efficiente ma informale, condiviso con altri liberi professionisti con cui potrai scambiare opinioni e pareri sui tuoi progetti.

Spazio sostenibile: un edificio riqualificato e ripensato per le tue esigenze

Un vantaggio importante degli spazi di coworking è la loro sostenibilità: i nostri uffici sono realizzati all’interno di strutture recuperate dall’incuria e salvate dall’abbandono e per questo sono spazi sostenibili.

Ricerchiamo ambienti in disuso a cui regalare nuova vita e una nuova forma di utilizzo, in un’ottica molto più green. Tra i nostri spazi, un ottimo esempio di riutilizzo dei locali è il Family Lab, nato da un’ex stabile che in passato ospitava una storica cartoleria del Quartiere Lambrate.

Le grandi aziende producono palazzi enormi senza preoccuparsi della loro funzione una volta che li abbandonano per trasferirsi in altre location. La nostra realtà vuole offrire un modello di sviluppo differente sia per i liberi professionisti che, in un’ottica più generale, per tutta la collettività milanese. Riqualificare significa creare nuove opportunità e nuovi spazi per far crescere la nostra città e migliorare la qualità della vita degli abitanti.

Gli ambienti di co-working sono riadattati per soddisfare le necessità lavorative e professionali di tutti: sale riunioni, impianti luci adeguati, infrastrutture tecnologiche all’avanguardia e comodità di ogni tipo per godersi una pausa caffè in compagnia. Tutto ciò significa poter godere delle comodità di un ufficio rimanendo però in un’atmosfera più rilassata e soprattutto sostenibile. Il co-working come modello di lavoro sostenibile

Gli uffici sono per loro natura formali e, a volte, opprimenti: ogni libero professionista ricorda i suoi trascorsi da impiegato come esperienze non sempre positive, altrimenti non avrebbe deciso di mettersi in proprio. Il co-working invece si propone come nuovo modello di lavoro più informale e sostenibile.

La tua professione ti appassiona e i tuoi ritmi non corrispondono più a quelli del lavoro dipendente, perciò, è ora di cambiare anche lo spazio in cui operi. Riunire professionisti differenti e brillanti nel medesimo spazio può dare vita a progetti dal valore davvero inestimabile. Oggi più che mai la flessibilità è una caratteristica richiesta e fondamentale per tutti i liberi professionisti, indipendentemente dal settore di provenienza, e proprio per la sua rilevanza anche gli spazi di lavoro devono possederla.

I vantaggi del nostro spazio

Come già detto i nostri spazi di coworking nascono dalla riqualifica di un edificio lasciato a sé stesso che, dall’inaugurazione in poi, vuole creare un vantaggio per la comunità e diventare spazio sostenibile. Ma i veri benefici del coworking sono tutti racchiusi nell’enorme potenzialità di fare network all’interno di questi spazi: il confronto e l’ascolto tra i membri della nostra community ha già dato vita a numerose collaborazioni di valore.

L’ambiente è pensato per stimolare la creatività di ognuno e per rendere piacevoli le ore di lavoro. Stampanti, spazi di archiviazione digitale e fisica, telecomunicazioni all’avanguardia e tanto altro ti aspettano negli spazi di coworking a Milano.