La schiscetta di Luglio

Succede spesso che anche chi ama nutrirsi in modo consapevole e controllato abbia difficoltà a mantenere questi salutari propositi per pranzo se lavora fuori casa. In estate è più semplice perchè solitamente la voglia di mangiare piatti sostanziosi passa con il caldo, in questa stagione in cui i piatti freddi e le insalate di tutti i tipi la fanno da padrone abbiamo pensato ad un’ottima alternativa senza rinunciare al gusto.

Per la schiscetta di Luglio vi proponiamo un piatto di pesce facile e veloce da realizzare, calamari e gamberi gratinati al forno con contorno di patate saltate in padella.

I calamari e i gamberi si prestano a molte preparazioni, quelli gratinati al forno sono ricchi di sapore, quello del mare, ricchi in termini nutrizionali grazie alla grande fonte di proteine, minerali e vitamine e con pochissime calorie e grassi. Risultano dunque perfetti per tutti!

Calamari e gamberi gratinati al forno

Ingredienti:

500 g Calamari

500 g Gamberi

200 g pangrattato grossolano

1 Limone

100 g Prezzemolo

q.b. Olio extravergine d’oliva

q.b. sale fino

Procedimento:

Lava il calamaro sotto l’acqua corrente, quindi tira via la testa dal corpo con delicatezza (tienila da parte) e sfila la penna di cartilagine trasparente all’interno insieme alle interiora, sciacqua bene sotto l’acqua, incidi con un coltellino la carne in modo da creare un piccolo lembo da quale tirare via la pelle, in modo da scoprire la carne bianca. Riprendi la testa, taglia via i tentacoli ed estrai occhi e dente centrale, semplicemente tagliandoli con le forbici. Sciacqua di nuovo e asciuga bene tamponando tutte le parti.

Ora sistemati su un tagliere e taglia via le ali del mantello facendole a striscioline, taglia anche i tentacolini e infine il corpo, affettandolo ricavandone gli anelli. 

Lava i gamberi sotto acqua corrente, poi stacca la testa e le zampette ed elimina il carapace.

Ora togli l’intestino interno: incidi il dorso del gambero con un coltellino ed eliminalo aiutandoti con uno stecchino solleva e sfila delicatamente cercando di non romperlo.

Scalda il forno a 190°

Metti il pesce dentro una scodella capiente e condisci con il sale e un filo di olio extra vergine, mescola e aggiungi il succo del limone e se vuoi qualche zest. Lascia riposare e nel mentre trita il prezzemolo, dopodichè uniscilo nella scodella insieme al pangrattato e amalgama tutto, fino ad impanare per bene ogni anello, parte di calamaro e gambero.

Fodera una leccarda con della carta forno, ungila con un filo d’olio e disponi sopra tutti gli anelli e i gamberi con l’aggiunta di un’altra spolverata di pangrattato.

Inforna a 190° per 20 minuti e per una doratura maggiore 10 minuti di grill.

Un consiglio… se vuoi tagliare tutti i tempi usa prodotti congelati di qualità che dovrai scongelare prima di impanare.

Patate saltate in padella con rosmarino

Ingredienti:

400 g di patate piccole

q.b. Olio extravergine d’oliva

q.b. sale fino

1 rametto di rosmarino

Procedimento:

Sbuccia le patate, lavale bene sotto l’acqua corrente e tagliale a spicchi

Riempi una ciotola di acqua fredda e mettile in ammollo per 30 minuti, in questo modo perderanno tutto l’amido e saranno più croccanti

Trascorsi i 30 minuti, scola le patate e tamponale con un foglio di carta assorbente

Versa l’olio extravergine di oliva in una padella antiaderente e disponi le patate in un unico strato senza sovrapporle tra di loro. Tutte le patate devono stare a contatto diretto con il fondo della padella

Dopo qualche minuto metti i rametti di rosmarino, attenzione a non far attaccare le patate alla padella,

Quando sono ben dorate sala le patate, ora sono pronte da gustare!

E ora… diteci la vostra!

Attendiamo le vostre recensioni su questa schiscetta di Luglio e le foto dei vostri risultati su Coworking Lab Milano

Se ti sei perso la nostra “schiscetta di Giugno” clicca qui.

I posti del cuore – Trattoria Bertamè

La Trattoria Bertamè apre nel 2016 ma il nome Bertamè opera in zona Città Studi sin dal 1981 quando Roberto Bertamè apre un’officina di auto e moto dedicata ad una clientela di quartiere.

Lorenzo Bertamè dopo gli studi di ingegneria rileva l’attività del padre sognando prima e realizzando poi un business inedito ma vincente.

L’obiettivo è mantenere la tradizione artigianale di famiglia innovando strumenti e metodi ampliando il core business iniziale. Nasce così il concept store Bemore spazio multi-funzionale, dove si organizzano aperitivi, corsi di cucina, rappresentazioni dal vivo ed eventi, promossi da Bemore o allestiti per privati o aziende che vogliono dare un volto nuovo ad una serata ricreativa. Fra moto d’epoca, artigianato e riciclo creativo, accessori e abbigliamento ispirati al mondo dei motori, per un’esperienza unica nel suo genere.

Nel 2016 apre la trattoria, un luogo dove si torna per fare quattro chiacchiere fra amici di quartiere o fra appassionati di motori, un luogo allegro e colorato privo di fronzoli ma curato nei minimi dettagli. Negli anni la crescita è stata straordinaria grazie anche alla volontà, determinazione e passione per il lavoro che ha sempre contraddistinto la famiglia.

I piatti sono innovativi e stupiscono sia a livello visivo che di gusto. Pane, pasta e l’ampio bouquet di dolci è fatto in casa, le materie prime sono di ottima qualità, il personale è gentile e preparato..nulla è lasciato al caso, nulla è mai banale.

Un luogo che fa parte dei nostri posti del cuore…assolutamente da provare.

I Brevissimi

Lo sapevi che in Coworking Lab c’è una biblioteca? Si trova al secondo piano ed è ricca di libri di ogni genere! 

Inoltre ogni mese troverai nuovi libri da scoprire. Abbiamo sposato la filosofia del Book Sharing, quindi ogni coworker è libero di prendere in prestito un romanzo o regalarne uno alla community.

In quest’ottica abbiamo deciso di acquistare e inserire a scaffale nuovi libri sotto le 100 pagine che verranno presentati nella rubrica “I BREVISSIMI”. 

Testi brevi per chi ha poco tempo per la lettura o per chi desidera una tregua dalle incombenze del quotidiano ma non vuole perdere l’appuntamento con un buon libro anche in pausa pranzo.

Qui sotto troverete alcuni dei titoli che inseriremo a breve.

IL VELO SOLLEVATO

Avendo previsto che la propria morte avverrà il 20 settembre 1850, Latimer utilizza il poco tempo che gli rimane a disposizione per raccontare al lettore la propria bizzarra esistenza di uomo capace di prevedere sprazzi di futuro e leggere nella mente di chi gli sta vicino. Bimbo sensibile e orfano di madre, il narratore protagonista passa la propria infanzia in Inghilterra insieme al padre, il quale decide di mandarlo a Ginevra per avvicinarlo allo studio scientifico e correggere la grande sensibilità che lo contraddistingue. In Svizzera, Latimer si imbatte in due personaggi fondamentali per la propria vita: Charles Meunier, giovane e visionario studente di medicina, suo unico amico, e Bertha Grant, donna splendida e misteriosa, di cui Latimer immediatamente si innamora. Attraverso un viaggio che lo porta a Vienna e Praga, Latimer ritorna in Inghilterra. Qui, nonostante i suoi poteri di preveggenza e introspezione, la vita prenderà una direzione insperata e imprevista, che vedrà oscillare Latimer tra amore e solitudine, costringendolo a sollevare il velo che divide la realtà dalla verità.

George Eliot – 100 p.

CASA DI BAMBOLA

Per curare il marito, Nora in passato si è indebitata con un certo Krogstad. Per anni ha lavorato per pagare il debito, senza riuscire a liberarsene. Krogstad, che lavora nella banca di cui il marito di Nora è direttore, ricatta la donna perché gli ottenga una promozione. Quando il marito, che per altri motivi lo vorrebbe licenziare, viene a sapere tutto, si preoccupa solo della sua reputazione e rimprovera aspramente la moglie. La meschinità dell’uomo porta Nora a decidere di allontanarsi, per riflettere da sola su se stessa.

Henrik Ibsen – 93 p.

XINGU

Nel quadro dei ricevimenti organizzati dal loro esclusivissimo “club”, alcune signore della migliore società americana hanno invitato il romanziere Osric Dane, quello, cioè, che bisogna assolutamente aver letto. Preziose e ridicole, queste signore circondano il romanziere con le loro attenzioni e con i loro commenti insipidi, tanto che lo scrittore non si perita di punzecchiarle. Ma, in maniera del tutto inaspettata, ecco che una di esse rovescia la situazione e mette a mal partito il celebre romanziere domandandogli cosa pensa di Xingu. Chi è dunque questo Xingu che tutti sembrano conoscere?

Edith Wharton – 61 p.

SCATOLA NERA

“Scatola nera” è una spy story nata per essere pubblicata su Twitter, ossia scandita in porzioni di testo non più lunghe di 140 caratteri. In un futuro non troppo lontano, la lotta al terrorismo ha cambiato volto: a difendere gli Stati Uniti non sono più corpi speciali di agenti segreti, ma comuni cittadini che si offrono volontari per singole missioni. E così l’eroina del racconto (che i lettori di Jennifer Egan riconosceranno come uno dei personaggi di “Il tempo è un bastardo” si ritrova a infiltrarsi nell’harem di un misterioso miliardario dedito al crimine internazionale, per sottrargli dei dati di enorme importanza; riuscirà a uscire viva dall’incantevole isola del Mediterraneo in cui si svolge l’operazione?

Jennifer Egan – 69 p.

LA PIETRA FILOSOFALE OVVERO SYLVESTER E ROSINE

L’unica vera pietra filosofale è l’amore puro. Amore e potere sono inconciliabili. Elegante metafora sul falso scopo nella vita, questa fiaba di Wieland, già edita per Nuovi Equilibri, tutta settecentesca, incanta ancora per la raffinata alchimia di cui sapeva essere capace uno scrittore di quel secolo.

Christoph M. Wieland – 79 p.

Makeover – calendari da scrivania

Il calendario è uno strumento antico quanto il mondo! Oggi abbiamo a disposizione una vasta scelta di articoli tecnologici e non, oggetti e strumenti che possono soddisfare qualsiasi esigenza. Tra questi vi è uno in particolare che non rischia di diventare obsoleto: il calendario. Appeso alle pareti di case e uffici o da tavolo, sotto forma di app, tecnologico o cartaceo, cosa sarebbe la nostra routine senza calendario?

Un vero caos!

Nella rubrica makeover – calendari da scrivania vogliamo proporvi qualche idea per “incasellare lo scorrere dei giorni”

CALENDARIO PERPETUO DANESE TIMOR

Calendario Timor nella versione italiana realizzato in ABS e PVC. Vera e propria icona del design e punta di diamante del catalogo Danese Milano, Timor è un calendario perpetuo che grazie alle fascette in PVC apribili a ventaglio ti permetterà di scegliere le palette che identificano il mese, giorno e numero della settimana. Molto elegante e compatto, il calendario Timor è il classico esempio di flessibilità, usabilità e trasformabilità. Disegnato da Enzo Mari nel 1967 per Danese Milano. 

Danese Timor

CALENDARIO DATOR 60

La realizzazione di Dator 60 nasce dalla volontà di dare qualcosa in più alla lettura del tempo, delle ore e dei minuti, permettendo di visualizzare con un unico sguardo anche il giorno della settimana e la data. Dator 60 quindi è un orologio e calendario perpetuo, infatti segnala automaticamente il 29 febbraio e gli anni bisestili. Inoltre Dator 60 è stato progettato per garantire la migliore visibilità anche a distanza, con luce bassa o senza un’illuminazione diretta, le lettere serigrafate in bianco su nero e la loro particolare dimensione permettono un elevato livello di leggibilità in ogni spazio. Dator 60 è disponibile in due modelli orizzontale e verticale, entrambi disponibili nella finitura bianca o nera.

Calendario Dator 60

CALENDAR KEY NENDO

Key Calendar è progettato dal collettivo giapponese Nendo e si vede! É un parallelepipedo con molti buchi a forma di serratura nei quali si infilano tre chiavi ad indicare il giorno della settimana, il numero del giorno e il mese dell’anno. Questo progetto pulito ed essenziale esprime così la sensazione di aprire ogni giorno una nuova porta, quindi nuove possibilità

Key Calendar

CALENDARIO PERPETUO VINTAGE

Calendario Perpetuo BC006. Progettato per il calcolo di 50 anni dal 2014 al 2053. Si tratta quindi di un calcolatore tascabile. Il suo funzionamento è molto semplice basta ruotare e far coincidere i dati da inserire, ovvero si seleziona l’anno che interessa, si collega al mese e in questo modo si trova il giorno della settimana.

Calendario Perpetuo BC006

CALENDARIO PERPETUO BLOCK DESIGN

Ispirato al design grafico retrò, il calendario perpetuo in acciaio autoportante di Block Design viene fornito con magneti a contrasto per evidenziare il giorno e la data a colori. Progettato per tracciare il giorno e la data in modo minimale, un modo semplice per organizzare la scrivania e la mente.

Calendario Block Design

CALENDARIO ELEGANCE THUN

Calendario in legno e ceramica THUN decorato a mano. Ruotando i cubi in legno potrai cambiare ogni giorno la data.

Calendario Elegance THUN

CALENDARIO MOMA CUBES

L’originale Calendario perpetuo da scrivania MoMa Calendar Cubes è un accessorio dal design minimalista e raffinato. Ruotando manualmente i quattro cubi appoggiati sulla base, il calendario cambia configurazione giorno dopo giorno. Il calendario perpetuo di Design può essere appoggiato sulla scrivania del proprio ufficio, su una mensola all’ingresso di casa o sulla console in soggiorno. Il calendario Perpetuo da scrivania è stato progettato per il museo MoMa ed è una vera e propria icona del Design minimalista.

MoMa Calendar Cubes

ONE CALENDAR JEONG YONG

One Calendar è un calendario da tavolo (ma non solo) formato da tre anelli magnetici, ciascuno di diversa dimensione: quello più grande indica i giorni, quello intermedio i mesi e il più piccolo invece i giorni della settimana. Le informazioni nella loro intersezione determinano la data del giorno. One Calendar è una sorta di scultura da tavolo che può assumere un paio di composizioni diverse. Purtroppo non è stato prodotto, per questo l’ho inserito solo come menzione finale.

One Calendar Jong Yong

MOMA CALENDARIO PERPETUO GIDEON DAGAN

L’originale Calendario perpetuo da scrivania MoMa Calendar è un accessorio dal design innovativo. Spostando manualmente le due sfere magnetiche in dotazione, il calendario cambia configurazione giorno dopo giorno, scandendo il trascorrere del tempo in modo originale e divertente. Il calendario perpetuo di Design può essere appoggiato sulla scrivania del proprio ufficio, su una mensola o attaccato alla parete. La sfera rossa è legata ad un sottile filo nero ed è attratta magneticamente dall’ampio cerchio su cui sono segnati i mesi dell’anno; in tal modo la sfera resta sospesa “magicamente” a mezz’aria. Il calendario Perpetuo da scrivania è stato progettato per il museo MoMa nel 1998 e tutt’ora, a distanza di oltre 20 anni, conserva il fascino immutato di una vera e propria icona del Design.

Moma Calendar Gideon Dagan

Questa è la nostra selezione di calendari da scrivania ma ora attendiamo le tue idee e i tuoi suggerimenti per ispirarci e per riempire le nostre giornate lavorative e l’ambiente in cui passiamo gran parte del nostro tempo di bellezza e innovazione.

La schiscetta di Giugno

Che siate in smart working o già ritornati attivissimi alla vostra postazione, c’è sempre bisogno di idee per il pranzo in ufficio (o casa ufficio che dir si voglia). La pausa pranzo è un momento molto importante della giornata, permette di svagarsi un po’ dagli impegni lavorativi, è il momento giusto per riposarsi, ricaricarsi e recuperare un po’ di energia. Per la schiscetta di Giugno abbiamo voluto osare un po’ dedicandola a chi ama pasti abbondanti e saporiti.


Abbiamo pensato di cucinare come portata principale i fagottini ripieni, un secondo di carne morbido e saporito. E’ possibile farli con diversi ripieni, in questa ricetta abbiamo ideato una variante delle molteplici che si possono realizzare, utilizzando ingredienti di prima qualità e dal profumo partenopeo.
Inoltre è un piatto estremamente pratico, poiché si può preparare con largo anticipo e cucinare al mattino in padella in pochi minuti, così da ottimizzare i tempi.

Fagottini ripieni

Ingredienti:

Macinato di manzo 300 g
Macinato di maiale 200 g
Sale q.b.
Pepe q.b.
Parmigiano Reggiano DOP 50 g
Friarielli
Peperoncino
Aglio 1 spicchio
Prezzemolo q.b.
Scamorza 100 g
Olio q.b.

Procedimento:

Prepariamo i friarielli facendo soffriggere in una padella 1 spicchio di aglio con il peperoncino a questo punto uniamo i friarielli mondati e lavati, chiudiamo con coperchio lasciamo cuocere a fiamma moderata.

Verso la fine della cottura aggiungiamo un po’ di acqua se occorre, finiamo la cottura senza coperchio saliamo e facciamo asciugare bene, non devono risultare con troppo liquido.

In una ciotola unite i due tipi di carne, il Parmigiano, il pangrattato, il prezzemolo tritato e condite con sale e pepe nero.

Formate delle polpette da circa 80 g l’una. Con l’aiuto di carta forno stendete ogni polpetta e farcite con una fetta di scamorza e un cucchiaio di friarielli.

Arrotolate cercando di chiudere il ripieno premendo verso l’interno con carta forno che aiuterà a non far appiccicare la carne alle mani.

Una volta ottenuti dei cilindretti premete con le dita per sigillare i lati esterni: in questo modo otterremo dei mini polpettoni. Procedete con la cottura in padella oppure se preferite in forno.

Taccole con pomodorini

Ingredienti:

500 g di taccole
250 g di pomodorini
Aglio o scalogno
Sale q.b.

Procedimento:

Lavate le taccole. Con un coltello eliminate le due estremità.

Cuocetele in abbondante acqua salata bollente per circa 10-15 minuti.

Pulite intanto i pomodorini e tagliateli a metà.

Rosolate in padella l’aglio o lo scalogno con l’olio ed aggiungete quindi i pomodorini ed un po’ di sale. Cuoceteli per 5 minuti.

Scolate le taccole ed unitele ai pomodorini.

Mescolate e cuocete per circa 5 minuti, quindi regolate di sale.

E ora… diteci la vostra!

Attendiamo le vostre recensioni su questa Schiscetta di Giugno e le foto dei vostri risultati su Coworking Lab Milano

Se ti sei perso la nostra “schiscetta di Maggioclicca qui.

I posti del cuore – Farinascere

A meno di 10 minuti a piedi da Coworking Lab, ecco la pizzeria che non vi aspettate. All’apparenza sobria e spartana, Farinascere invece vi accoglie con il calore dei suoi proprietari, che in quanto originari della Sardegna, non possono fare a meno di irretirvi con la loro simpatia, mettendo in campo tutta la proverbiale ospitalità dell’isola.

L’apertura della pizzeria Farinascere è stata soprattutto una sfida. Una sfida in tutti i sensi. A partire dalla location nel bel mezzo del quartiere Lambrate, che i due futuri proprietari individuano in una vecchia autorimessa dalle notevoli potenzialità. Il prezzo accessibile e la posizione in uno dei quartiere oggetto di una solida riqualificazione urbana appare subito come l’opportunità di realizzare il sogno di una vita: diventare ristoratori, gestendo in toto la propria pizzeria.

Simone e Nicholas, amici fin da bambini, hanno infatti un lavoro a tempo indeterminato, ma sognano in grande. E nonostante tutti li sconsiglino di abbandonare un posto di lavoro sicuro, loro vogliono di più. In effetti è un po’ che ci pensano. Simone viene da una famiglia di ristoratori e lavora come pizzaiolo da quasi 15 anni, Nicholas opera invece nel campo del marketing digitale. “Insieme saremmo una forza!”, pensano.

E così, nel maggio 2018, ecco che apre la pizzeria Farinascere, con i due amici impegnati in prima persona nella gestione e nello sviluppo dell’azienda. Certo, all’inizio le difficoltà sembrano insormontabili. L’avviamento, prima, e la pandemia, subito dopo, mettono a dura prova i due neo-imprenditori, che però non si danno per vinti e superano il periodo difficile. Come? Puntando tutto sulla qualità!

Simone è un pizzaiolo di lungo corso e la sua pizza può contare su un tasso di idratazione che oscilla dal 70 al 75%, un fatto, questo, che gli consente di sfornare pizze dalla pasta leggerissima, asciutta e vaporosa allo stesso tempo. Ma cosa sarebbe la pizza senza il condimento?

I due si svegliano molto presto tutte le mattine, per andare a comprare i migliori alimenti freschi con cui farcire le loro pizze. Già, pensate, nel loro locale non vi sono freezer! La loro politica è quella di utilizzare solo verdure ed alimenti di stagione, contribuendo in questo modo a diffondere una sana cultura gastronomica basata sulla stagionalità.

Nel loro menu non mancano ovviamente le pizze della tradizione, dalla Margherita alla Capricciosa, ma i loro punti di forza sono ciò che loro stessi chiamano “Pizze della Rivoluzione”, quelle in cui danno il meglio di sé. Qualità, creatività e abbinamenti, appunto, rivoluzionari vi permetteranno di sconfinare in gusti mai provati prima, scoprendo l’inebriante sapore di una pizza realizzata con gli ingredienti tipici della Pasta alla Carbonara romana o facendo un salto a Tropea, perdendovi nel carattere deciso ma soave di una piazza a base di cipolle rosse e bottarga di tonno.

Pizze fritte, calzoni e panini completano un’offerta già di per sé completa, che vi accompagnerà sino al momento del dolce, quando i due proprietari vi inviteranno a scegliere fra una pastiera napoletana, un cheesecake o dei succulenti cannoli siciliani. Questa meraviglia è a due passi da Coworking Lab: non è un’ottima idea per prendervi un break, fra una video call e una email?

guarda il sito: Farinascere

Makeover – orologi da scrivania

Stile unico e utilità innata, ogni orologio non è un semplice complemento d’arredo ma una parte importante di stile che può divenire protagonista di uno spazio. Gli oggetti di punta della rubrica di oggi sono gli orologi da scrivania che esprimono carattere e originalità. Quadranti minimal o dai decori originali, dalle linee armoniche o squadrate, in questa sezione potrete trovare l’orologio dallo stile moderno che scandirà le ore della vostra giornata.

ALESSI – CRONOTIME

Cronotime, ideato da Pio Manzù nel 1966, è oggi riprodotto per la seconda volta. Questo classico del design dalle linee eleganti sarà l’ideale in ufficio o su una scrivania. Giocoso, Cronotime ruota su se stesso per permettervi di avere sempre l’ora a portata di mano!

Cronotime

DIAMANTINI & DOMENICONI – IPNO

Ipno, orologio da tavolo, deve il suo nome al moto oscillatorio quasi ipnotico con cui segna il tempo. La presenza di un pendolo interno utilizzato come bilanciere dà alla cassa un moto perpetuo e trasforma Ipno in un orologio a “dondolo”. Quasi un’evoluzione contemporanea – semplicemente più ironica, dinamica e creativa dell’orologio a pendolo di altri tempi, finalmente in grado di muoversi nell’aria e di assecondare il proprio moto armonico in piena libertà.

Ipno

GEORG JENSEN – HK CLOCK

Questo ingegnoso supporto può convertire qualsiasi orologio o stazione meteorologica Koppel 10 cm da appeso al muro a montato sulla scrivania o sullo scaffale. Facile da usare, tiene l’orologio in una leggera angolazione per una visione più comoda. Nel corso del ventesimo secolo, Henning Koppel è diventato un nome leggendario nel movimento modernista danese, creando pezzi senza tempo ed eleganti per Georg Jensen. La sua argenteria, gli orologi, le posate e i vasi mantengono l’aspetto originale. La base è realizzata in plastica ABS ed è adatta a qualsiasi orologio, stazione meteorologica, igrometro o termometro Koppel da 10 cm prodotto dal 2007.

HK Clock

KARLSONN – INNATE

Questa moderna sveglia di Karlsson colpisce per il suo aspetto moderno ed essenziale e il in legno. Dallo schermo rotondo puoi leggere l’ora in un secondo. Facile da usare, tiene l’orologio in una leggera angolazione per una visione più comoda.

Innate

LEFF AMSTERDAM – FELT TWO

Come accompagnamento al suo primo progetto, Sebastian ha disegnato il feltro due. Questo orologio è una reinterpretazione del precedente orologio da parete in feltro; il diverso approccio di funzione, materiale e forma porta ad un orologio iconico che può stare in piedi da solo. Se osservata da vicino, la consistenza del feltro pressato diventa visibilmente evidente come un abbinamento perfetto con la copertina posteriore in bambù.

Felt Two

PUIK – CLORK

Pratico e piacevole alla vista, Clork rappresenta il meglio del design olandese. La combinazione di sughero e metallo bianco crea un eccitante contrasto, mentre l’intelligente composizione di questo orologio in sughero – un cerchio perfetto sospeso all’interno di un telaio in sughero, che poggia saldamente sul bordo – bilancia lo stile con la stabilità.

Clork

QLOCKTWO – TOUCH

QLOCKTWO TOUCH è un orologio da tavolo di precisione con funzione di allarme. Inoltre, visualizza l’ora con una matrice di lettere, scandendo l’ora in parole. Oltre al suo formato compatto, il semplice funzionamento di QLOCKTWO TOUCH lo rende un popolare oggetto di design. Basta toccare l’involucro per controllare le funzioni chiave come la modalità Night-Touch, la disattivazione dell’allarme e la modalità snooze. Il coperchio frontale è tenuto in posizione da magneti e può essere facilmente cambiato. QLOCKTWO TOUCH è disponibile con frontali in acrilico colorato lucido o con frontali in acciaio in sei versioni e parla oltre 20 lingue.

Touch

VITRA – CONE CLOCK

I numerosi accessori per la casa creati da George Nelson comprendono una varietà di orologi da tavolo. Rappresentando una selezione di questi modelli classici, gli orologi da tavolo offrono un’alternativa rinfrescante agli orologi convenzionali. Dotati di movimenti al quarzo di alta qualità, gli orologi combinano una precisione affidabile con il fascino decorativo. CONE CLOCK è un orologio da tavolo in poliuretano, parte della collezione Desk Clocks

Cone Clock

VITRA – NIGHT CLOCK

L’orologio Night Clock di Vitra attira l’attenzione per l’unione di ottone nero oppure oro e di un simpatico quadrante. I movimenti al quarzo di alta qualità e i particolari attentamente progettati rendono Night Clock un orologio affidabile ed un affascinante oggetto decorativo.

Night Clock

Questa è la nostra selezione di orologi moderni e di design da scrivania ma ora attendiamo le tue idee e i tuoi suggerimenti per ispirarci e per riempire le nostre giornate lavorative e l’ambiente in cui passiamo gran parte del nostro tempo di bellezza e innovazione. 

I podcast

La scena dei podcast è esplosa negli ultimi anni, con l’audio che è diventato un mezzo sempre più popolare per condividere informazioni, narrazione da parte di esperti, media e persino marchi. 

Milioni di ascoltatori felici degli auricolari si abbonano e si sintonizzano sui migliori podcast settimanalmente o anche ogni giorno per ascoltare (e spesso divorare) ciò che i “narratori” hanno da dire.

Riempire il silenzio, lasciarsi ispirare e ricreare l’energia di un ambiente creativo e produttivo scaricando un podcast da ascoltare mentre lavori a volte è indispensabile. 

Per molte persone il rumore di fondo aiuta ad aumentare la concentrazione e a far volare le ore più velocemente, soprattutto se stai lavorando su qualcosa di manuale (come compilare un foglio di calcolo ripetitivo). Ascoltare un podcast è un ottimo modo per passare il tempo mentre ti diverti, aggiornandoti sulle notizie o imparando qualcosa di nuovo.

L’audio offre una soluzione a mani libere per tenere il dito virtuale al passo con notizie, intrattenimento, cultura e altro in movimento, quindi sia che tu stia cercando di imparare, amare o ridere ad alta voce quando nessuno sta guardando, puoi sempre decidere come suona il tuo ‘ufficio’: qualcosa di educativo, stimolante o degno di rumore bianco? Dipende da te. 

Coworking Lab ha deciso di proporre a chi ci segue i nostri podcast preferiti, quelli che ascoltiamo anche noi, quelli di tendenza e quelli più divertenti che reputiamo possano esservi di spunto per riempire i momenti troppo… silenziosi.

Non ti spoileriamo nessun titolo in anteprima! Ti diciamo solo che tratteremo diversi temi e argomenti, come ad esempio il benessere del corpo e della mente, la cultura e il tempo dedicato allo studio, la cronaca con i salotti più famosi, il crime, la musica, il cinema e tanto altro!

Seguici sul nostro profilo Instagram @coworkinglabmilano per scoprire cosa abbiamo in serbo per te!

Inoltre, siamo curiosi di ascoltare anche i tuoi suggerimenti! Scrivici in direct le tue proposte e sarai ri-condiviso.

La schiscetta di Maggio

Siete pronti a sperimentare una nuova ricetta per la schiscetta di maggio perché non volete rinunciare a un buon piatto nemmeno quando siete sul posto di lavoro?

Per questo mese che sa ancora di primavera abbiamo scelto come verdure di stagione gli asparagi dai noti benefici depurativi e drenanti, le zucchine ricche di acqua ed indicate nelle diete ipocaloriche e le uova di quaglia ricche di fosforo, calcio, potassio, proteine e vitamine. 

I prodotti di stagione, infatti, garantiscono il meglio delle proprietà di ciascun frutto e di ciascun ortaggio: non hanno bisogno delle forzature chimiche per maturare. E ciò incide anche sul sapore ed essendo di periodo costano anche meno. Infine, rispettare le stagioni è una piccola scelta ecologica per esempio: si riducono gli effetti inquinanti dei trasporti o il massiccio consumo di combustibili fossili per riscaldare le serre.

Ma ora andiamo sul concreto e descriviamo questa ricetta facile e gustosa.

Crostoni di pane nero con asparagi e uova di quaglia

Ingredienti per 2 crostoni:

  • 2 fette di pane nero o multicereali
  • 2 uova di quaglia
  • 100 g di asparagi
  • 10 g di parmigiano grattugiato
  • mezzo scalogno
  • olio extravergine di oliva, sale e pepe q.b.
  • formaggio spalmabile q.b.

Preparazione:

Per prima cosa pulite gli asparagi eliminando la parte in fondo più coriacea e lavateli accuratamente.

Se avete l’asparagiera, cuoceteli per una decina di minuti. In alternativa potete dividere i gambi dalle punte: sbollentate i primi per 10 minuti in acqua bollente e cuocete le punte al vapore per 3 minuti, devono rimanere croccanti.

In una padella fate rosolare lo scalogno tritato finemente con un filo di olio evo, unite i gambi degli asparagi tagliati a pezzetti e fate insaporire. Salate e pepate. Mettete i gambi con il loro fondo di cottura in un mixer, aggiungete il parmigiano, se volete un cucchiaino di formaggio spalmabile e frullate fino a ottenere una crema liscia. Regolate di sale e pepe.

Fate tostare le fette di pane in forno a 200° per circa 7-8 minuti.

In un padellino fate scaldare un filo di olio evo quindi rompete le quattro uova di quaglia e fatele cuocere per un minuto (il tuorlo dovrà restare morbido come nel classico uovo al tegamino).

Componete i crostoni: mettete su ogni fetta di pane uno strato di formaggio spalmabile, uno di crema, una o due punte di asparagi tagliate a metà per il lungo e un ovetto di quaglia ben caldo. Terminate con una bella macinata di pepe nero.

Zucchine grigliate con riso basmati e riso rosso

Ingredienti:

  • 1-2 zucchine
  • 80 g riso basmati e rosso
  • 1 spicchio d’aglio 
  • menta o prezzemolo (a seconda dei gusti)
  • sale grosso
  • olio extravergine d’oliva

Preparazione:

Lavate bene le zucchine e togliete le due estremità.

Tagliate le zucchine nel lato lungo a fette abbastanza sottili.

Mettete le zucchine tagliate su un piatto e cospargetele con sale grosso.

Lasciate riposare per 10 minuti le zucchine in modo da togliere l’acqua di vegetazione.

Mettete in una ciotolina l’olio extravergine di oliva, l’aglio e la menta o il prezzemolo ed emulsionate.

Togliete dalle zucchine il sale grosso.

Fate scaldare una bistecchiera, una padella antiaderente o anche il barbecue e mettete a cuocere le fette di zucchine per qualche minuto per lato.

Togliete le zucchine dal fuoco e mettetele ben allargate su un piatto.

Condite con l’olio aromatizzato.

Per il riso:

portate a bollore l’acqua aggiungete poco sale e procedete con la cottura.

Scolate

Aggiungete un filo d’olio.

E ora… diteci la vostra! 

Attendiamo le vostre recensioni su questa Schiscetta di Maggio e le foto dei vostri risultati su Coworking Lab Milano

Se ti sei perso la nostra “schiscetta di Aprile” clicca qui.

I posti del cuore – Bestia

Secondo le numerose recensioni Google, la migliore hamburgheria a Milano!

E quale fortuna che sia a due passi da Coworking Lab.

Proposte classiche e specialità settimanali sempre originali, caratterizzate da una scelta di materie prime di alta qualità, un servizio cordiale e gentile e un ambiente caloroso fanno di Bestia un punto di riferimento per gli amanti della carne in Città Studi e non solo.  

Stefano, il fondatore di Bestia, lavora da sempre nel settore della ristorazione.

Nel 1994 apre il suo primo locale mentre collabora con lo storico Birrificio Lambrate.

Nel 2016 inaugura il primo Bestia a Vimercate, ora gestito da suo figlio Matteo, e nel 2020 (in piena pandemia) apre la seconda sede a Milano, in Via Teodosio 4, gestita da lui e sua figlia Beatrice.

Il locale di via Teodosio è intimo e raccolto, informale e tranquillo. Il menù propone deliziosi hamburger studiati in ogni dettaglio già assemblati, ma anche la possibilità di creare il panino secondo il proprio gusto, seguendo la filosofia dello Street Food.

Questa particolare possibilità nasce con il periodo di chiusure causa pandemia. Bestia, infatti, propone ai suoi clienti una modalità di degustazione sul posto o di consegna a domicilio “self-made” dove i singoli ingredienti del panino sono scomposti ed è possibile scegliere il tipo di pane, verdure, carne e condimenti che più si preferiscono. E se non riesci a decidere, lo staff consiglia settimanalmente una proposta nuova.

Le fondamenta di Bestia, che stanno portando il locale ad un grande successo, risiedono nella ricerca di materie prime di eccellenza e nello studio costante dei migliori abbinamenti di ingredienti. Pastrami, bockwurst, salsiccia, peconino DOP, Jalapeños e maionese al wasabi sono solo alcune delle specialità da gustare in abbinamento ad una vasta scelta di topping, patatine fritte e anelli di cipolla croccanti.

Fra le tante scelte, particolarmente memorabile è il panino Amatrice, una specialità nata in seguito al terremoto che colpì il centro Italia nel 2016. Stefano decise di creare questo hamburger per raccogliere fondi destinati alle associazioni benefiche che supportano la ricostruzione delle città distrutte e i civili a riprendere la quotidianità.

Consigliatissimo anche il BIG MAMA:

·         Pane tradizionale

·         Texas brisket

·         Cavolo cappuccio viola

·         Jalapeños freschi

·         Salsa smoked home made

Se non lo avete ancora provato, andate a scoprire Bestia, un posto del cuore consigliato dallo staff di Coworking Lab!

Sito: https://bestiamilano.it/